Ticino, 07 settembre 2026

Tre 17enni aggredite di notte a Lugano: «Il Municipio cosa aspetta ad agire?»

Interrogazione di Lucia Minotti dopo l’aggressione denunciata da tre minorenni. Chiesti dati sulla recidiva, sugli autori stranieri e misure concrete per rafforzare la sicurezza notturna.

Tre ragazze di 17 anni sarebbero state aggredite a Lugano mentre rincasavano, attorno all’una di notte, dopo una festa di compleanno. Secondo quanto riportato in un’interrogazione al Municipio, le giovani sarebbero state fermate, insultate e aggredite fisicamente da due giovani in evidente stato di forte alterazione alcolica.
 

Le tre minorenni hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e hanno denunciato l’accaduto. La Polizia avrebbe individuato e fermato i presunti autori, che però sarebbero stati rilasciati poche ore dopo.
 

Sul caso interviene Lucia Minotti, prima firmataria dell’interrogazione, che chiede al Municipio di Lugano se gli strumenti oggi a disposizione delle autorità siano sufficienti quando una persona appena protagonista di un’aggressione, e in forte stato di alterazione, può rappresentare ancora un pericolo per terzi.
 


 

L’atto chiede inoltre quanti autori di aggressioni, risse o altri episodi violenti avvenuti a Lugano negli ultimi tre anni fossero già noti alle autorità per fatti analoghi e se sia possibile quantificare il fenomeno della recidiva.
 

Un altro punto riguarda la cittadinanza e lo statuto di soggiorno degli autori di reati violenti. I firmatari chiedono se esistano dati aggregati che distinguano tra cittadini svizzeri, stranieri residenti e persone non residenti, e se il Municipio sia disposto a renderli pubblici.
 

Per gli stranieri che commettono ripetutamente reati violenti, l’interrogazione vuole sapere quali segnalazioni vengano trasmesse alle autorità competenti in materia di migrazione e quali conseguenze possano esserci sul diritto di soggiorno.
 

Infine, viene chiesto quali misure concrete il Municipio intenda adottare nei prossimi mesi per aumentare la sicurezza notturna, soprattutto nei fine settimana e nelle zone più frequentate dai giovani. La domanda politica è chiara: intervenire dopo un’aggressione non basta, se mancano strumenti efficaci per evitare che episodi simili si ripetano.
 

Fonte: Interrogazione al Municipio di Lugano del 27 agosto 2026 – Lucia Minotti, Michael Nyffeler, Luisa Aliprandi, Omar Wicht, Christian Tresoldi, Mauro Gaggini, Marco Seitz

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