Svizzera, 18 settembre 2026

Truffe telefoniche, la Svizzera vittima di una rete criminale ucraina che prende di mira soprattutto gli anziani

L'Ucraina sembra essere diventata la capitale europea dei call center fraudolenti, un'industria che genera circa un miliardo di dollari al mese. Questa rete di truffe telefoniche impiega fino a 60'000 persone e miete vittime in una trentina di Paesi, inclusa la Svizzera, come rivela l'emittente romanda RTS in una trasmissione di giovedì 17 settembre.

Le ramificazioni di questo sistema si estendono infatti spesso al territorio svizzero, dove le denunce sono in continuo aumento, come gli arresti. Ad esempio, all'inizio di settembre, la polizia del canton San Gallo ha fermato un ucraino di 38 anni giunto sul posto per ritirare il denaro estorto a un uomo di 93 anni. L'attività ha subito un'impennata dall'inizio dell'invasione russa, favorita dalla precarietà economica dei giovani e dall'indebolimento della cooperazione tra i corpi di polizia tra i vari Paesi.



A lungo tollerati o erroneamente considerati operazioni quasi patriottiche dirette contro la Russia, questi call center colpiscono anche vittime ucraine e alimentano la corruzione. L'Ufficio nazionale anticorruzione (NABU) sospetta che la Procura generale abbia incassato tangenti per proteggere tali reti e ciò sarebbe uno dei motivi che ha portato alle dimissioni del procuratore generale Ruslan Kravchenko, avvenute il 7 settembre scorso.

In Svizzera, dal 2022, ossia da quando è iniziata la guerra in Ucraina, la truffa del cosidetto "falso nipote" in Svizzera ha registrato una forte crescita e diverse operazioni di contrasto e arresti a partire dal 2022, colpendo in particolare le persone anziane. Da quell'anno fenomeno è letteralmente triplicato rispetto al 2022 e nel solo 2023 sono state registrate circa 2'800 chiamate fraudolente, provocando un danno economico complessivo stimato in circa 8 milioni di franchi svizzeri. Secondo dati di Pro Senectute, circa il 78% degli anziani in Svizzera ha dichiarato di aver subito almeno un tentativo di truffa finanziaria o telefonica negli ultimi cinque anni.

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