Sport, 19 ottobre 2018

Fuchs: “Battere il Lugano ci darebbe una soddisfazione dopo la semifinale persa. L’Ambrì? Partì bene anche l’anno scorso…”

L’attaccante del Bienne, che questa sera ospiterà i bianconeri, è intervenuto presentando la sfida odierna e fotografando l’inizio di stagione spumeggiante dei Seelanders

BIENNE – 2 gol e 4 assist nelle prime 11 giornate di campionato, il suo Bienne guida la graduatoria della regular season di LNA e, nonostante gli ultimi due KO incassati in rapida successione contro Zugo e Friborgo, i Seelanders di Jason Fuchs restano una delle migliori squadre del nostro campionato e questa sera incroceranno i bastoni alla Tissot Arena col Lugano. “Peccato per la piccola frenata avuta nelle ultime due partite, ma posso dire che siamo partita davvero benissimo. All’inizio, devo ammetterlo, ci riusciva tutto mentre negli ultimi 120’ ci è mancato qualcosina”.

Avete in ogni caso il miglior attacco della Lega con 40 reti segnate…
Questo è il frutto del nostro lavoro e del nostro roster: abbiamo a disposizione quattro linee in grado di segnare, ma ovviamente tutto deve funzionare al 100%. Prendiamo ad esempio la trasferta di Friborgo: non siamo riusciti mai a far breccia, i piccoli dettagli fanno la differenza e dobbiamo sistemarli.

Lo scorso anno avete sorpreso tutti in regular season, nei playoff stavate mettendo sotto il Lugano prima di quella pazza gara-3 che ha cambiato la storia della serie, siete ripartiti alla grande: qual è il segreto di questo Bienne?
Prima di tutto il nostro organico. La stagione regolare dura 50 partite, è lunghissima… è vero, di solito magari sono le prime due linee che fanno la differenza, ma non puoi pensare che siano sempre loro a risolverti le matasse. Ecco perché è fondamentale che anche il terzo e il quarto blocco non pensino solo a difendere e a rompere il gioco avversario, ma anche ad attaccare e a segnare! Noi riusciamo a farlo anche e soprattutto grazie al nostro sistema di gioco, che si basa sul possesso del disco. Quando riusciamo a comandare le ostilità e lo facciamo girare, spesso riusciamo a fare nostre le sfide.

Guardando la vostra rosa, in effetti, si può notare che Törmänen può contare su tanta qualità. C’è un giocatore al quale provi a rubare qualche segreto?
/> Ci provo sempre, ho sempre tentato di migliorarmi e di imparare dagli altri. A Bienne ci sono tantissimi giocatori dai quali posso rubare qualche dettaglio per perfezionarmi, ma se devo fare due nomi, faccio quelli di Brunner e di Rajala. Damien, quando è in fiducia e sta bene, fa cose incredibili col bastone, davvero da restare fermi ad ammirarlo. A Toni, se potessi, ruberei il tiro: è impressionante e mortifero anche in allenamento.

Questa sera ospitate un Lugano che, stando alla classifica sembrerebbe in difficoltà, ma gli ultimi due successi potrebbero avergli ridato la giusta carica…
Non possiamo fidarci di quello che dice la graduatoria in questo momento. Sono noni, è vero, ma hanno grandi potenzialità e qualità per poter arrivare tranquillamente tra le prime quattro. Noi dovremo giocare assolutamente il nostro gioco, controllare il disco, senza lasciar loro la possibilità di sfruttare le ripartenze veloci… sarà imperativo distruggere il loro sistema per non conceder loro alcuna chance.

Sfidare il Lugano per voi ha un valore particolare dopo la semifinale dell’anno scorso, o rappresenta un’avversaria come un’altra?
Un po’ tutte e due le cose. Chiaramente ci sono in ballo 3 punti che valgono tanto quanto quelli che sono a disposizione nelle sfide contro il Berna, l’Ambrì e tutte le altre, ma dopo quello che è successo la scorsa primavera… chiaramente batterli ci darebbe una piccola soddisfazione.

Cosa pensi, infine, dell’avvio di stagione dell’Ambrì?
Sono sicuramente contento per loro, Cereda evidentemente ha trovato gli equilibri giusti, anche se forse manca ancora il contributo di qualche giocatore importante. Bisogna però dire che anche l’anno scorso partirono molto forte, per poi perdersi nei mesi successivi… dovranno dimostrare di aver capito la lezione e di riuscire a tenere un buon ritmo di gioco e di punti anche nel prosieguo della stagione.

Guarda anche 

Andrea Sanvido primo cittadino a Lugano: “La politica torni tra la gente”

Andrea Sanvido, gran consigliere della Lega e neo presidente del Consiglio comunale di Lugano, ha tracciato in un’intervista ad Andrea Stern le priorità d...
02.07.2026
Ticino

"Via Giuliano Bignasca, a Lugano non si molla"

A Lugano non si molla sulla richiesta di intitolare una via a Giuliano Bignasca. La questione è tornata sul tavolo dopo le riserve sollevate attorno allo strada...
03.07.2026
Ticino

Andrea Giudici (UDC): “La conferenza si è rivelata un fiasco totale, non ha prodotto alcun risultato concreto nel processo di pace"

La Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Lugano il 4 e 5 luglio 2022, torna a far discutere. Il Gran Consiglio ha infatti respinto l’e...
18.06.2026
Ticino

In un'intervista Patrick Fischer accusa nuovamente la SRF, "o mi hanno mentito o sono stato vittima di negligenza"

Quasi due mesi dopo essere stato esonerato dall'incarico di allenatore della nazionale e poco più di una settimana dopo la sconfitta della Svizzera contro la F...
10.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto