Ticino, 07 gennaio 2019

Robbiani all’attacco dei frontalieri che insultano la Svizzera: “Ritiriamogli il permesso di lavoro, poi vediamo se avranno ancora voglia di ridacchiare!”

È scattata oggi la polemica sui social dopo un post su Facebook del deputato leghista Massimiliano Robbiani dove condannava i lavoratori frontalieri che insultavano pubblicamente la Svizzera ed i ticinesi.
Da noi contattato il Gran Consigliere della Lega ha commentato: “è inaccettabile che qualsivoglia persona si permetta di offendere una nazione, in questo caso la Svizzera, che ti concede la possibilità di vivere
offrendoti un occupazione. Queste persone devono essere subito licenziate. Non si sputa nel piatto dove si mangia. L'unica soluzione logica ed efficace per poter arginare un fenomeno che si sta propagando sui social a dismisura è quello del ritiro del permesso di lavoro, dopo i dovuti accertamenti. Vedremo poi se questi simpaticoni della "tastiera" avranno ancora modo e voglia di ridacchiarci dietro alle spalle!”

Guarda anche 

Molestie a una ragazza da parte di asilanti a Bombinasco, il gruppo Lega-UDC chiede misure efficaci

Il gruppo Lega-UDC di Lema esprime “profonda indignazione” riguardo alle presunte molestie subite da una giovane ragazza da parte di richiedenti l’asilo...
03.04.2025
Ticino

"Asilanti a Rovio, da parte del DSS un comportamento inaccettabile"

La notizia che una quarantina di richiedenti l'asilo saranno collocati nel Park Hotel di Rovio ha provocato una dura reazione da parte della Lega dei Ticinesi, che pa...
12.03.2025
Ticino

"La Cassa pensioni di Lugano viene tenuta sottocoperta di proposito?"

La Cassa pensioni di Lugano (CPdL) viene mantenuta di proposito sottocoperta in modo da poter chiedere continuamente contributi di risanamento? È perlomeno ci&ogra...
09.03.2025
Ticino

Israele attacca la Svizzera per aver organizzato una conferenza che "incoraggia i terroristi"

La Svizzera organizza a Ginevra un incontro sul diritto internazionale umanitario in Medio Oriente e suscita l'ira di Israele. Lo Stato ebraico denuncia una decisione...
04.03.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto