Mondo, 25 aprile 2019

Incendio di Notre-Dame, e se non fosse stato un incidente?

A nemmeno 24 ore dal terribile incendio che ha devastato l'iconica cattedrale di Notre-Dame a Parigi, le autorità francesi avevano già escluso l'atto doloso, conclusione riportata acriticamente dalla maggior parte della stampa occidentale. Ma se invece all'origine dell'incendio ci fosse stato la mano di qualcuno? È ciò che sostiene Giorgio Ghiringhelli, del movimento Il Guastafeste, che in due articoli pubblicati nella scorsa settimana, spiega perchè è più plausibile la tesi dell'attentato che non quella ufficiale dell'incidente, e che in ogni caso la tesi del dolo non è da scartare a priori.

Questo perchè la Francia è da tempo teatro di attacchi e vandalismi alle sue chiese e ai suoi simboli religiosi e, in secondo luogo, perchè all'indomani del massacro di Cristchurch, dove furono uccisi 50 musulmani, diverse organizzazioni islamiche hanno chiamato i propri correligionari a vendicarsi. A queste due “coincidenze” se ne
aggiunge una terza, ossia il fatto che l'incendio di Notre-Dame è avvenuto proprio nella Settimana Santa.

Infine, Ghiringhelli esprime dubbi sul fatto che le autorità francesi rivelerebbero la verità nel caso scoprissero che l'incendio di Notre-Dame è stato provocato intenzionalmente, questo perchè “la pazienza dei francesi” - scrive Ghiringhelli - "sul fronte dell’immigrazione e dell’islamizzazione del loro Paese sembra in via di esaurimento e vi è il concreto rischio che questa potrebbe essere la scintilla che farebbe esplodere quella guerra civile che in Francia è nell’aria da tempo”.

I due articoli di Ghiringhelli, con spiegazioni più dettagliate, video e collegamenti, sono disponibili sul sito www.ilguastafeste.ch (oppure cliccando qui per il primo articolo, e qui per il secondo.)

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