Sport, 12 maggio 2019

Svizzera, tutto troppo facile, ma testa e qualità sono da top team

Esordio comodo per la Nazionale che a Bratislava non ha lasciato scampo all’Italia. Buone prestazioni per Fiala, Hischier Hofmann e Berra

BRATISLAVA (Slovacchia) – “Le prime partite del Mondiale sono sempre complicate”. “Contro le piccole la Svizzera spesso incontra difficoltà”. Ne abbiamo dette e lette tante in questi giorni che hanno anticipato l’esordio iridato della Nazionale di Patrick Fischer che, però, ieri ha risposto alla grande, non tremando, non sbagliando, senza lasciare scampo a un’Italia apparsa davvero poca cosa per poter sperare di salvarsi e restare nel Gruppo Mondiale A.

Il 9-0 maturato a Bratislava è difficilmente analizzabile nel suo complesso, vista la differenza tecnica tra le due squadre, ma il gruppo di Fischer ha saputo mettere in mostra tante qualità. Partendo dalla prontezza mentale tanto è vero che la Svizzera, pronti e via, si è ritrovata in un attimo sul 2-0, senza lasciare veramente scampo agli avversari di giornata. La Nazionale, però, ha saputo anche amministrare il vantaggio, senza rischiare più di tanto, ha saputo capitalizzare le sue doti grazie alla freddezza e alla lucidità di Fiala che, lasciato Nashville per Minnesota, è potuto approdare presto in Europa per giungere in ottima forma a quest’appuntamento iridato, alla lettura del gioco e alle mani di un Hischier davvero mostruoso e alla maturità di chi, forse, maturo ancora non è: Kurashev.

/> Ovviamente dopo un 9-0 tutti i giocatori scesi in pista sarebbero da lodare, da premiare e da enfatizzare, partendo da un Hofmann che non ha perso il fiuto del gol, passando per la solida prestazione offerta dal leventinese Fora o dal geometra di questa squadra, Josi, senza dimenticare l’intramontabile Ambühl, l’instancabile Diaz o l’invalicabile Berra, che ha sempre risposto presente anche quando è stato messo in difficoltà, ma ciò che fa ben sperare è la mentalità che questa squadra ha fatto sua.

Una mentalità che si basa su un concetto molto semplice: giocare, attaccare, avere il possesso del disco, un possesso non sterile ma propositivo. E l’artefice di tutto questo ha un nome e un cognome: Patrick Fischer. Ripensando alla Svizzera che fino a qualche anno fa pensava solo a difendersi e a contenere, accontentandosi semplicemente di giungere ai quarti di finale… sembra essere passato un secolo.

Chiaramente l’Italia non rappresentava un ostacolo complicato da affrontare, ma già questa sera contro la Lettonia, in un’altra partita da vincere senza discussioni, potremmo capire qualcosa in più di questa Svizzera che soltanto 12 mesi fa ci fece vivere un sogno… un sogno spezzato proprio sul più bello.

Guarda anche 

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

13a AVS, Balli avverte Berna: “Prima i nostri! No a nuove tasse”

Aumento dell’IVA per finanziare la 13a AVS? Omar Balli, deputato in Gran Consiglio per la Lega, non dà affatto per scontato che il popolo svizzero sia dis...
01.07.2026
Ticino

Statuto S: l’imbroglio continua

Nuova conferma che i cittadini svizzeri sono stati turlupinati dal Consiglio federale. Senza sorpresa, il “ministro di Giustizia” Beat Jans (PS) ha annunci...
29.06.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto