Svizzera, 07 dicembre 2025

SEE, 33 anni dopo: quel NO che ha salvato la Svizzera

L’anniversario del voto del 1992 è sempre d’attualità mentre a Berna si discute del nuovo pacchetto di sottomissione a Bruxelles.

SVIZERA - Ricorre il 6 dicembre l’anniversario dello storico «NO» all’adesione allo Spazio economico europeo. Un voto che, come ricorda Pro Svizzera, «ha spianato la strada a una Svizzera autonoma e indipendente». Per l’associazione, quella scelta rappresentò «un SÌ alla libertà, un SÌ alla democrazia diretta e un SÌ all’autonomia del nostro paese», impedendo che la Confederazione finisse «ingabbiata in un corsetto di regole e vincoli stranieri».
 

A distanza di 33 anni, quel segnale resta forte anche sul piano economico: secondo Pro Svizzera, la prosperità elvetica è stata costruita grazie alla capacità del Paese di muoversi con le proprie forze, senza dipendenze strutturali. E soprattutto grazie alla possibilità di decidere a Berna – e alle urne – il proprio destino politico, preservando un modello democratico unico al mondo.
 


 

La presa di posizione di ProSvizzera guarda però al presente. L’associazione avverte dei nuovi tentativi di «legare più strettamente la Svizzera all’UE» attraverso il pacchetto di accordi oggi in discussione, definito «un trattato di sottomissione nel senso letterale del termine». Un’intesa che, secondo Pro Svizzera, scuoterebbe «le fondamenta della Svizzera libera, a democrazia diretta e federalista», esponendo il Paese al centralismo, alla burocrazia e ai rischi politici dell’Unione.
 

«Il NO del 1992 rimane un mandato anche per il futuro», conclude l’associazione, che ribadisce il proprio appello: dire no al nuovo accordo con Bruxelles e respingere un modello che chiede agli svizzeri di «obbedire, sopportare, pagare e tacere».
 

Fonte: Comunicato Pro Svizzera

Guarda anche 

È polemica su un parco eolico costato 34 milioni di franchi ma che ne riceve 100 di sussidi

È un investimento garantito quello fatto dall'azienda municipale di Grenchen (SWG). La SWG ha infatti investito 34 milioni di franchi in un parco eolico situat...
09.09.2026
Svizzera

Lupo, i Giovani UDC lanciano la petizione: «Massimo sette branchi in Svizzera»

I Giovani UDC di Ticino, Svitto, San Gallo, Zurigo, Nidvaldo, Grigioni e Alto Vallese lanciano una petizione nazionale per chiedere una gestione più restrittiva...
09.09.2026
Svizzera

Neutralità: la libertà di restare Svizzera

Il prossimo mese di settembre saremo chiamati a decidere qualcosa che va ben oltre una singola guerra, una crisi internazionale o i rapporti della Svizzera con questo ...
31.08.2026
Opinioni

Il contante non è roba da nostalgici

Difendere il denaro contante non è una battaglia di retroguardia, né una crociata di nostalgici contro la modernità. Il problema è reale. E...
05.09.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto