Svizzera, 19 luglio 2019

Troppa attenzione mediatica, il processo a "Carlos" è stato spostato a Zurigo

Il processo contro il giovane delinquente noto con il nome di "Carlos" non si svolgerà più a Dielsdorf (ZH) come previsto. Il procedimento, che inizierà il 30 ottobre, attirerà probabilmente molto pubblico ed è quindi stato spostato al Tribunale distrettuale di Zurigo.

Secondo quanto comunicato oggi dalla corte di Dielsdorf, il processo dovrebbe durare due giorni. La sentenza verrà resa nota al 6 novembre. Il 23enne è accusato di aver commesso numerosi episodi di violenza in varie carceri negli ultimi due anni. Vittime del giovane sarebbero stati secondini, poliziotti e altri detenuti, oltre al mobilio dei penitenziari.

"Carlos" è accusato di tentate lesioni gravi in un caso, di lesioni semplici in due casi, di danneggiamento in otto casi -
per un ammontare dei danni valutato in circa 40'000 franchi -, di minaccia in tre casi, di violenza e minaccia contro autorità e funzionari in dieci casi, nonché di ingiuria in cinque casi. Il passato - Il giovane - che ha alle spalle una lunga storia di delinquenza - era finito sotto i riflettori della cronaca dall'agosto 2013.

La tv svizzero-tedesca SRF aveva allora messo in onda un documentario nel quale si riferiva di misure di presa a carico nei suoi confronti che comprendevano anche lezioni di "boxe thailandese" e costavano circa 29'000 franchi al mese. La vicenda aveva scosso anche la politica. Ad essa era stata attribuita in seguito la mancata rielezione dell'allora capo del Dipartimento di giustizia zurighese Martin Graf (Verdi), vittima a suo dire delle "esagerazioni dei media"

Guarda anche 

Scalpore internazionale per i commenti di un giornalista RTS su un atleta israeliano, "non dovrebbe partecipare alle Olimpiadi"

Il commento di un giornalista dell'emittente pubblica romanda RTS hanno fatto discutere ben oltre i confini svizzeri. Lunedì sera, mentre commentava in diretta...
18.02.2026
Svizzera

Ucraina voleva chiedere asilo in Svizzera dall'Italia, ma dovrà tornare indietro

I cittadini ucraini non possono più scegliere liberamente il paese in cui chiedere asilo, se in precedenza avevano ricevuto protezione in un altro paese. Lo ha sta...
17.02.2026
Svizzera

Dei funzionari usano la banca dati Schengen per spiare amici e parenti

Milioni di informazioni sono archiviate nella più grande banca dati di sicurezza d'Europa: il Sistema d'informazione Schengen (SIS). E i dati che contiene ...
16.02.2026
Svizzera

Lorenzo Quadri: "La Serafe – azienda incaricata di riscuotere il canone – nel 2024 ha versato 6 milioni di dividendi."

200 FRANCHI BASTANO - Il Telegiornale della RSI costa circa 13 milioni di franchi all’anno, il Quotidiano 10 milioni, i dibattiti attorno ai 12 mila franchi a pu...
16.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto