Svizzera, 07 ottobre 2019

"Lecito colpire la moglie per educarla".Imam di Kriens nei guai

Le affermazioni, proferite nella Moschea di Kriens(LU), di un Imam di origine irachena, secondo cui è lecito colpire leggermente la moglie per "educarla", potrebbero sfociare in un procedimento penale. La procura di Lucerna – riporta l’ATS – ha infatti avviato un'inchiesta a carico del 38enne religioso, come ha dichiarato la stessa autorità a Keystone-ATS, confermando una notizia pubblicata ieri dalla "SonntagsZeitung". 

Poiché si tratta di un reato la procura ha deciso di avviare un'inchiesta, hanno precisato le autorità, sottolineando che al momento il religioso gode della presunzione di innocenza.
I fatti, come riferito dal domenicale, risalgono a un venerdì dello scorso agosto, giorno di preghiera per i musulmani.

Il ricorso a colpi leggeri nei confronti di una consorte indisciplinata, avrebbe dichiarato l'Imam, sarebbe lecito qualora altre misure, come il dialogo, non dovessero avere effetto. Stando al foglio zurighese, il predicatore sarebbe giunto in Svizzera nel 2007 in qualità di richiedente asilo.

Nel 2015, le autorità avevano già indagato sull'uomo per presunte attività di sostegno al terrorismo, ma nel processo del 2016 davanti al Tribunale penale federale di Bellinzona era stato assolto.

Guarda anche 

L'ambasciatore UE a Berna conferma che la Svizzera dovrà adottare la riforma sulla disoccupazione dei frontalieri

Se l'Unione europea approverà la riforma sulla disoccupazione dei lavoratori frontalieri, la Svizzera dovrà a sua volta applicarla. È perlomeno q...
12.05.2026
Svizzera

Scandalo alla Fedpol, un commissario arrestato con l'accusa di aver ricevuto tangenti dalla mafia

Colpo di fulmine alla Fedpol: l'unità speciale Tigris ha arrestato martedì scorso un suo collega presso la sede della polizia federale a Berna. L'uo...
11.05.2026
Svizzera

A Zurigo decine di pazienti erano morti sotto la sua direzione, oggi lavora in Italia come se niente fosse successo

Il cardiochirurgo italiano Francesco Maisano è al centro di uno degli scandali medici più gravi mai avvenuti in Svizzera, eppure oggi continua a lavorare ne...
10.05.2026
Svizzera

Rintraccia il suo telefono rubato in un centro asilanti, ma la polizia non può fare nulla

Una giovane stava festeggiando il Primo Maggio a Berna quando, intorno all'una di notte, si è accorta che il suo telefono era sparito. "All'inizio ho ...
09.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto