Mondo, 11 novembre 2019
IKEA abolisce il Natale e lo rimpiazza con "festa d'inverno", "questa sottomissione al politicamente corretto sta diventando estenuante"
IKEA è stata criticata per aver usato il nome neutro "Winterfest" (letteralmente “festa d'inverno”) per la sua collezione di decorazioni che include palle dell'albero di Natale, calendari dell'avvento e Babbo Natale giocattolo, ma che nonostante l'evidente richiamo all'evento religioso ha usato il nome della stagione in cui si tiene.
Alcuni credono che usare un termine stagionale neutrale invece di menzionare il Natale sia stato da parte di IKEA un tentativo maldestro di prevenire le critiche degli “attivisti del politicamente corretto”. Per questi ultimi, il problema sarebbe che l'origine religiosa della festa sarebbe offensiva per i non cristiani.
Una delle persone che accusano IKEA Danimarca di aver preventivamente placato una piccola minoranza vocale a spese della sua base di clienti è Peter Skaarup, leader del Partito popolare danese, attualmente terzo per grandezza in base al numero di deputati in parlamento.
"Mentre la stragrande maggioranza dei danesi non vede l'ora di celebrare il tradizionale Natale danese, IKEA si è preparata a decorare

una 'festa d'inverno'" ha scritto su Facebook Skaarup, aggiungendo che questo continua sottomissione al politicamente corretto “sta diventando estenuante”.
La multinazionale, da parte sua, si è difesa sostenendo di non avere problemi con il Natale e che il nome della collezione è stato scelto per motivi puramente commerciali, non per promuovere un'agenda politica.
"Quattro volte all'anno pubblichiamo una collezione che è legata a una stagione piuttosto che a una festività specifica", ha spiegato il portavoce di IKEA Danimarca Christian Mouroux, citato dall'emittente pubblica danese DR. "Ora stiamo entrando nella stagione invernale e abbiamo creato una gamma di prodotti che pensiamo dovrebbe essere buona per l'intero periodo." Sostiene che non sarebbe diverso che nominare una collezione estiva “collezione di Ferragosto”.
Ma Skaarup non ha creduto alla spiegazione e di non riuscire a capire perché IKEA non potesse "semplicemente chiamare una linea di prodotti natalizi per quello che è".