In occasione del 35° anniversario dalla nascita della Lega dei Ticinesi, alcuni esponenti del Movimento Giovani Leghisti hanno voluto condividere il loro pensiero sul significato e sul ruolo del movimento nella politica ticinese.
Dalle loro parole emerge un filo conduttore chiaro: identità, vicinanza alla popolazione, pragmatismo e difesa del territorio.
Andrea Sanvido, Gran Consigliere e Consigliere comunale di Chiasso, sottolinea l’essenza del movimento leghista e il suo modo di fare politica:
«La Lega è identità senso di appartenenza, una politica che nasce dal basso, ascolta le persone e rifiuta il "si è sempre fatto cosi" rimettendo in discussione regole, privilegi, automatismi e che, nel bene e nel male, ha sempre scelto di esporsi, prendersi responsabilità e metterci la faccia.»
Per Alessio Allio, Consigliere comunale di Mendrisio e Coordinatore del Movimento Giovani Leghisti, la Lega ha avuto un ruolo centrale nel dare voce a chi spesso non viene ascoltato:
«La Lega con il suo animo sociale, ha dato forza e sostegno alla popolazione ticinese piu bisognosa, ascoltandola e mettendola al centro del suo programma politico promuovendo valori e convinzioni che la politica normale preferisce non prendere in considerazione.»
Stefano Tonini, Gran Consigliere e Municipale di Chiasso, evidenzia invece l’aspetto pragmatico e territoriale dell’azione politica leghista:
«La Lega dei Ticinesi rappresenta per me un impegno concreto a favore del Cantone e dei suoi cittadini. Una politica pragmatica, vicina al territorio, attenta ai problemi reali e alle esigenze dei Comuni. Difendere il Ticino, valorizzarne l'identità e garantire scelte responsabili: questo è il senso del mio impegno politico.»





