L'Ente ospedaliero cantonale e la Clinica Moncucco scrivono al Governo in un appello disperato. "Occorre attuare l'interruzione di tutte le attività non essenziali, comprese le scuole", scrivono. A riportare la notizia è l'edizione online del Caffè, che specifica come la richiesta è stata inviata nel tardo pomeriggio di ieri.
Stando ai firmatari della lettera, "le curve epidemiche di contagio in Ticino riproducono con circa tre settimane di ritardo quanto osservato in Lombardia. Qui la situazione rischia di essere ancora più grave della Lombardia. Le azioni decise sono l'unica misura preventiva efficace per ridurre il numero di contagi".





