Ticino, 30 novembre 2025
"Relazioni d’interesse: il segreto meglio custodito a Losone?"
A Losone chiedere trasparenza sulle relazioni d’interesse dei membri del Municipio e del Consiglio comunale non è semplice.
Quando ho chiesto alla Sezione Enti Locali (SEL) chiarimenti sulla nomina di Vincenzo Gambino (PLR) come subentrante al Municipio dopo le dimissioni di Daniele Pidò (PLR), il capogruppo PLR Juri Cugini ha reagito definendo la mia richiesta una “campagna diffamatoria”.
È bene chiarirlo: rivolgersi alla SEL per ottenere un parere su come gestire le relazioni d’interesse (da non confondere con i conflitti di interesse) non è un attacco personale, ma uno strumento previsto dalla legge per garantire correttezza e trasparenza. A preoccupare non dovrebbe essere la domanda, formulata in modo pacato e rispettoso, ma il fatto che non esiste alcun obbligo di dichiarare le proprie relazioni d’interesse.
Questo vuoto normativo è grave: senza obblighi chiari, cittadine e cittadini non hanno strumenti

per conoscere eventuali sovrapposizioni tra incarichi pubblici e ruoli privati.
Un registro pubblico renderebbe evidente, ad esempio, come, secondo dati pubblici, Juri Cugini sia dirigente presso Agie Charmilles SA di Losone e membro con diritto di firma dell’Associazione LocarneseTech, entrambe beneficiarie di contributi comunali.
E non è un caso isolato: ogni anno fondi pubblici vanno a enti e associazioni in cui membri del Municipio o del Consiglio comunale ricoprono ruoli significativi. Senza un registro, tutto resta opaco e suscettibile di sospetti.
La soluzione è semplice: un registro online in cui Municipali e Consiglieri comunali dichiarino le proprie relazioni d’interesse – aziende, associazioni, incarichi decisionali. Non si tratta di limitare nessuno, ma di garantire trasparenza. Che problema c’è?
Michele Grünenfelder, Consigliere comunale, Lega dei Ticinesi – Sezione di Losone