Svizzera, 21 maggio 2020

Picchiarono cinque donne fuori da una discoteca, condannati quattro “francesi"

Dopo 23 ore di dibattimenti, alle 3.30 della scorsa notte sono stati condannati quattro uomini, detentori di passaporto francese, che nel 2018 avevano aggredito cinque giovani donne, all’esterno di una discoteca di Ginevra.
 
Ahmed Yarzout, 22 anni, è stato condannato a otto anni di detenzione; Aboubacar N’Diaye, 22 anni, a cinque anni di detenzione; Nadir Naïm, 24 anni, a quattro anni di detenzione; Allan Parnot, 22 anni, a quattro anni ma senza ordine di carcerazione. Un quinto imputato, Donovan Gianini, 25 anni, è stato invece prosciolto.
 
La vicenda aveva destato scalpore in tutta la Svizzera. Erano circa le cinque di mattina dell’8 agosto quando, all’esterno della
discoteca Le Petit Palace di Ginevra, una donna aveva risposto in malo modo a un uomo che le aveva dato della “grassa”. Lui allora l’aveva presa a calci e pugni, all’addome e alla testa. A dargli man forte erano giunti i suoi amici, mentre quattro ragazze avevano cercato di difendere la vittima. Una di esse, gettata a terra e brutalmente picchiata, dovette in seguito essere operata d’urgenza al cervello. Aveva rischiato di morire.
 
Il procuratore, che ha parlato di “scene di guerra” e di “violenza inaudita”, aveva chiesto pene tra i cinque e i tredici anni da scontare. Il tribunale di Thonon-les-Bains, in Francia, è invece stato più indulgente.

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