Svizzera, 30 ottobre 2020

"Il Consiglio centrale islamico in Svizzera venga dichiarato fuorilegge"

La Svizzera deve sciogliere il Consiglio centrale islamico in Svizzera (CCIS) presieduto da Nicolas Blancho e Qaasim Illi, recentemente condannati per propaganda proibita in favore di Al Qaida e di altre organizzazioni estremiste. È quanto chiede il Consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri in un’interpellanza al Consiglio federale. Secondo Quadri il CCIS continua a perpetrare "campagne via social che aizzano il clima in Francia, che sfocia poi nei bestiali omicidi perpetrati da estremisti islamici”. Oltre a chiedere che il CCIS venga messo fuorilegge, Quadri chiede che vengano proibiti i finanziamenti esteri a moschee e centri culturali islamici.

A questo si aggiunge che il riferimento alla recente condanna da parte del Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona di Nicolas Blancho e Qaasim Illi”, definiti da Quadri “esponenti di punta del Consiglio centrale islamico della Svizzera (CCIS)”, a rispettivamente 15 e 18 mesi di detenzione con la condizionale. Pena che è stata inflitta “per propaganda proibita in favore di Al Qaida e di altre organizzazioni estremiste”, con i due imputati che non si sono presentati in aula alla lettura della sentenza, secondo Quadri “a dimostrazione della considerazione in cui tengono la legislazione svizzera ed il nostro Stato di diritto. Evidentemente si riconoscono in altre regole (islam politico)”.

Per l'esponente leghista "il pericolo costituito dall’estremismo islamico è palese. La tragica ed allarmante escalation degli eventi in Francia lo dimostra. La Svizzera non può certo ritenersi al sicuro da attentati: a metà settembre ha registrato il primo morto a Morges. La nuova legge antiterrorismo - peraltro sottoposta a referendum da parte di ambienti di sinistra - fornisce alcuni strumenti, ma non può certo dirsi sufficiente”. Per questo non solo il CCIS andrebbe messo fuorilegge ma il Consiglio federale dovrebbe anche decretare il finanziamento estero delle moschee e centri culturali islamici in Svizzera.

Di seguito l'interpellanza integrale inoltrata da Lorenzo Quadri:

Interpellanza al Consiglio federale

Dopo la condanna penale a carico dei suoi vertici, il sedicente “Consiglio centrale
islamico della Svizzera” venga finalmente dichiarato fuori legge

Il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona ha di recente condannato Nicolas Blancho e Qaasim Illi, esponenti di punta del Consiglio centrale islamico della Svizzera (CCIS), a rispettivamente 15 e 18 mesi di detenzione con la condizionale. La pena è stata inflitta per propaganda proibita in favore di Al Qaida e di altre organizzazioni estremiste. 

Il pericolo costituito dall’estremismo islamico è palese. La tragica ed allarmante escalation degli eventi in Francia lo dimostra. La Svizzera non può certo ritenersi al sicuro da attentati: a metà settembre ha registrato il primo morto a Morges. La nuova legge antiterrorismo - peraltro sottoposta a referendum da parte di ambienti di sinistra - fornisce alcuni strumenti, ma non può certo dirsi sufficiente.

Il CCIS è più volte finito sotto la lente della giustizia. Adesso si è arrivati ad una condanna penale dei suoi vertici i quali, tra l’altro, erano assenti ingiustificati al momento della lettura della sentenza: a dimostrazione della considerazione in cui questi islamisti tengono la legislazione svizzera ed il nostro Stato di diritto. Evidentemente si riconoscono in altre regole (islam politico).

A pochi giorni dalla condanna in sede penale dei suoi vertici, il CCIS contribuisce imperterrito con le proprie campagne via social ad aizzare il clima in Francia, che sfocia poi nei bestiali omicidi perpetrati da estremisti islamici, giunti in Europa come finti rifugiati.

Chiedo al CF:

E’ intenzione del CF, alla luce della condanna penale inflitta ai vertici del CCIS, dichiarare fuori legge questa organizzazione ed ordinarne lo scioglimento e l’espulsione dalla Svizzera dei membri stranieri o con doppio passaporto?

E’ intenzione del CF, anche in considerazione dell’escalation del terrorismo islamista nella vicina Francia, che non può certo lasciare indifferente i Paesi vicini, decretare finalmente il divieto di finanziamenti esteri per moschee e centri culturali islamici?

Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale
Lega dei Ticinesi

 

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