Magazine, 05 febbraio 2021
Tre anni dopo la morte di Astori, la sua compagna ritrova l’amore con un altro giocatore
Francesca Fioretti prova a ritrovare la felicità col giocatore dell’Inter, Aleksandar Kolarov
MILANO (Italia) – La morte improvvisa di Davide Astori, avvenuta nel 2018 a Udine, mentre il capitano della Fiorentina si trovava nella sua camera d’albergo, mentre era in ritiro prima della partita di campionato che si sarebbe dovuta il giorno successivo, aveva sorpreso tutti. Era stata un pugno nello stomaco per tutti gli appassionati di calcio… figuriamoci cosa possa essere stata per Francesca Fioretti, la sua compagna. Ora l’attrice prova a riprendere la sua vita in mano, e quella della sua piccola Vittoria, avuta proprio con Astori, e sembrerebbe aver ritrovato l’amore.
Come dimostra il settimanale “Chi”, l’attrice sta vivendo una storia col difensore dell’Inter, Aleksandar Kolarov. Il serbo, classe 1985, ha spesso raccontato della sua infanzia vissuta sotto le bombe e ha alle spalle un matrimonio finito a causa di molti suoi tradimenti, ma anche due figli: Una e Nikola.
Il settimanale italiano ha paparazzato la coppia mentre si

scambiano un bacio, prima di separarsi in stazione.
In ogni caso Francesca non ha dimenticato il suo Davide. A poche ore dall’udienza per far luce sulle cause della sua prematura dipartita, la Fioretti ha usato, per una volta, i social per far sentire la sua voce.
“Ho sempre voluto evitare dichiarazioni pubbliche sulla morte di Davide e sul processo. Leggo notizie che non sarebbero dovute essere divulgate. Resto stupita da questo e che venga fornita un’interpretazione parziale e contraddittoria di una perizia medica. Il processo in corso serve ad arrivare a una verità, che non sarà consolatoria: l’idea che la morte di Davide potesse essere evitata aumenta il dolore. Nutrivo molti dubbi sull’essere presente alla prossima udienza, ora sento di dover essere lì, a dimostrare simbolicamente, con forza e rancore, che è solo in quell’aula che la verità potrà essere accertata, accettata e condivisa”.