Svizzera, 13 marzo 2021
Condannati in tre per lo stupro di una 20enne
Tre africani – un 31enne somalo, un 25enne somalo e un 24enne etiope – sono stati condannati giovedì a San Gallo per uno stupro ai danni di una 20enne svizzera avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 giugno 2018. Uno dei tre, il 25enne somalo, è inoltre stato condannato per lo stupro di una 15enne avvenuto nel dicembre 2018.
Come riferito dal Blick, i tre imputati sono stati riconosciuti colpevoli di aver abusato di una donna inerme. Dovranno scontare pene tra i 7 e i 9 anni. Tutti e tre saranno inoltre espulsi dalla Svizzera per un periodo tra 5 e 10 anni.
La 20enne – ricorda il Blick – aveva conosciuto uno dei tre uomini nel pomeriggio a San Gallo. Lui le aveva offerto dell’alcool e della cocaina. Il consumo di alcolici e

stupefacenti era proseguito nell’appartamento del 31enne somalo. A un certo punto la ragazza, ubriaca, era crollata su un materasso. I tre avevano quindi abusato di lei, a turno e senza alcun tipo di protezione, pur sapendo che era incapace di resistere.
I giudici hanno ritenuto credibili le affermazioni della ragazza, mentre i tre imputati, dopo aver inizialmente negato i rapporti sessuali, si sono più volte contraddetti.
I tre sono inoltre stati condannati a risarcire la vittima con complessivi 130'000 franchi.
Da notare che l’articolo del Blick non fornisce maggiori dettagli sul secondo stupro addebitato al 25enne somalo, quello ai danni di una 15enne. Si legge solo che quest’ultima, piangendo, ha cercato di opporsi al rapporto sessuale.