Svizzera, 17 marzo 2021

È già stato condannato 9 volte, ma non può essere espulso

Ha già accumulato nove condanne per soggiorno illegale, oltre ad altre condanne per altri reati. Eppure non può essere espulso. “Possiamo solo sperare – ha dichiarato Patrick Ponchon, direttore dell’Ufficio della migrazione del canton Friborgo, a 20min.ch – che parta da solo verso il suo paese di origine o verso un paese terzo”.

Il cittadino in questione, comparso ieri in tribunale a Friborgo, è un algerino che vive illegalmente in Svizzera da una trentina d’anni. Non può essere regolarizzato, spiega 20min.ch, poiché in passato è stato condannato per reati di droga. Ma non può nemmeno essere espulso, poiché non esistono accordi sui rimpatri tra Svizzera e Algeria. Non è quindi possibile organizzare dei voli speciali. “In questi
casi – ha spiegato Ponchon – si potrebbe ricorrere ai voli di linea, ma con la pandemia non ce ne sono più. E in ogni caso se la persona si mostra particolarmente recalcitrante, le compagnie si rifiutano di farla salire a bordo dell’aereo”.

Così l’algerino, un uomo sulla cinquantina, continua a risiedere illegalmente in Svizzera. L’unico che potrebbe cambiare la sua situazione è lui stesso. Ma difficilmente lo farà. Ancora ieri in tribunale ha spiegato che se dovesse tornare in Algeria rischierebbe la morte.

Quindi resta in Svizzera. Dove ieri è stato processato per l’ennesima volta, per una serie di reati non particolarmente gravi. Il procuratore pubblico ha chiesto due mesi di carcere. La sentenza verrà emessa settimana prossima.

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