CRANS-MONTANA - «L’ambasciatore d’Italia continua ad uscire dal proprio ruolo, fomentando la “shitstorm” contro la Svizzera, per mettersi in mostra sui media del Belpaese. Non è certo compito di un ambasciatore pontificare sui media sulle procedure giudiziarie svizzere, oltretutto raccontando pacchiane fake news».
«Come scrive il Comitato Parenti delle vittime del Ponte Morandi, nessuno dei responsabili di quella tragedia è stato a tutt’oggi incarcerato, altro che “in Italia i gestori del locale sarebbero già stati arrestati”. Gestori che nemmeno sono svizzeri, sia detto per inciso. L’ambasciatore d’Italia si occupi di fornire assistenza alle famiglie italiane colpite dal dramma, invece di fare l’agitatore mediatico, come troppi giornalai e politicanti azzurri che sfruttano la tragedia a scopo di audience e di autopromozione, e che – tra l’altro – si ricordano solo delle vittime italiane, come se tutte le altre non contassero nulla».
Fonte: post facebook Lorenzo Quadri





