Sport, 29 marzo 2021
La Nati va. L’U21 si arena. Una domenica a due volti
I ragazzi di Petkovic sono riusciti a superare la Lituania nelle qualificazioni al prossimo Mondiale: l’1-0 è sinonimo di primo posto a braccetto con l’Italia. Inaspettato KO, invece, per i giovani elvetici contro la Croazia
SAN GALLO – Con i campionati fermi, con i club che non sono scesi in campo nel weekend, l’attenzione degli amanti del pallone si è concentrata tutta sulle qualificazioni al prossimo Mondiale in Qatar e sull’Europeo U21 che si sta svolgendo in questi giorni. E per la Svizzera, quella di ieri, è stata una domenica a due facce. Da una parte la Nazionale di Petkovic, con un avvio fulminante, è riuscita a conquistare nuovamente una vittoria, imponendosi per 1-0 sulla Lituania in casa, mentre quella allenata da Lustrinelli si è di colpo incagliata, venendo sconfitta per 2-3 dalla Croazia e ora il discorso qualificazione si fa complicato.
La sfida disputata a San Gallo, e iniziata in ritardo a causa di una porta più alta del dovuto (!) di ben 11cm ha premiato nuovamente una squadra, quella elvetica, brava a sbloccare ancora una volta il risultato in avvio di match (come avvenuto a Sofia qualche giorno fa), ma che non è riuscita a rendere un po’ più corposo l’1-0 finale.
Certo, la rete di Shaqiri ci permette di comandare il girone con 6 punti in 2 partite alla pari dell’Italia, ma i pali centrati o scheggiati da Akanji e da Zuber, le occasioni non sfruttate da Zakaria e da Seferovic – così come il rigore non assegnato a Embolo – lasciano un po’ di amaro in bocca. La Svizzera c’è e si vede, la Nati ha imparato anche a comandare e gestire le partite e il gioco contro le “piccole”, ma la differenza reti e il numero di gol realizzati – fattore determinante in caso di arrivo a pari punti al termine

del girone di qualificazione – sono un aspetto da tenere in conto. Anche perché l’Italia, questa Italia, è una squadra compatta, quadrata e da temere: non per nulla gli Azzurri, vittoriosi anch’essi per 2-0 in Bulgaria, al momento possono contare su 6 punti in classifica, frutto di 4 reti siglate e 0 subite…
Per quanto riguarda l’U21… beh… dopo la vittoria all’esordio contro l’Inghilterra, un po’ tutti ieri ci aspettavamo un altro exploit contro la Croazia, ma… la reazione dei ragazzi di Lustrinelli è giunta troppo tardi, è arrivata quando i croati comandavano già per 3-0 e il tentativo di rimonta nel finale si è fermato sul 3-2 conclusivo.
A Capodistria i giovani elvetici hanno giocato alla pari, se non meglio, della Croazia, ma hanno pagato caro non solo gli errori di misura in fase offensiva – tante, troppe le occasioni con concretizzate in area di rigore – ma anche le sbavature nei nostri 16m: se sommiamo il doppio errore di Racioppi in occasione dell’1-0 al rigore concesso da Lotomba per il 2-0… ecco che la sfida disputata in terra slovena è diventata davvero complicata.
Fortunatamente nel finale sono giunte quelle due marcature che mercoledì potrebbero rivelarsi decisive e fondamentali: vincere contro il Portogallo, leader del girone a punteggio pieno sarà basilare, ma in caso di arrivo a pari punti, ecco che la differenza reti potrebbe premiarci e proiettarci alla fase a eliminazione diretta di maggio/giugno…