Mondo, 17 luglio 2021
L'OMS chiede nuove indagini sui laboratori cinesi per scoprire l'origine del Covid-19
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha chiesto venerdì ulteriori indagini e il "controllo dei laboratori" in Cina per identificare l'origine della pandemia di Covid-19. I laboratori da controllare sono quelli sono attivi nelle zone dove sono stati identificati i primi casi di Covid-19.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) non ha ancora fatto luce sulle origini della pandemia di Covid-19, che ha già ucciso più di 4 milioni di persone in tutto il mondo, dopo che una prima missione di esperti era stata inviata in Cina lo scorso gennaio. La missione non aveva rilevato elementi che indichino che il Covid-19 sia sfuggito da un laboratorio cinese, ma da allora la pressione internazionale ha spinto l'OMS a richiedere un'indagine più approfondita.
Indagine che dovrebbe, come detto,

effettuare "controlli sui laboratori pertinenti e sulle istituzioni di ricerca attive nella zona in cui sono stati identificati i primi casi umani nel dicembre 2019", ha detto il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus in una riunione di venerdì con i rappresentanti degli stati membri.
Oltre ai controlli di laboratorio cinesi, l'OMS vuole condurre "studi integrati che coinvolgano gli esseri umani, la fauna selvatica, gli animali in cattività e d'allevamento, e l'ambiente", ha detto il dottor Tedros, e "studi che diano priorità alle aree geografiche dove la circolazione della SARS-CoV-2 è stata segnalata più precocemente e alle aree adiacenti dove è stata trovata un'alta prevalenza del coronavirus legato alla SARS (SARSr-CoV) nei serbatoi non umani".