Magazine, 16 settembre 2021
Usava le offerte dei parrocchiani per comprare e spacciare droga dello stupro: prete arrestato
Il sacerdote da pochi giorni ha lasciato gli incarichi nella Parrocchia dell’Annunciazione a Prato
PRATO (Italia) – Ci sarebbe da non crederci, ma le cose stanno esattamente così. Un sacerdote, don Francesco Spagnesi, risulta coinvolto in un’indagine della polizia di Prato in merito a feste a base di cocaina e di Gbl, la cosiddetta “droga dello stupro”. Il 40enne è stato messo agli arresti domiciliari: le accuse sono di spaccio e importazione di sostanze stupefacenti.
Il parroco avrebbe importato dall’estero, nel corso del tempo, diversi quantitativi di Gbl, compresi tra mezzo litro e un litro per volta, assieme a un complice, Alessio Regina, di 40 anni.

Grazie all’individuazione dell’attività criminale di quest’ultimo e al suo arresto avvenuto poche settimane fa per importazione di droga dall’Olanda, gli inquirenti hanno scoperto il coinvolgimento del prete.
La cosa che lascia ancora più basiti è che la droga sarebbe stata pagata con le offerte dei parrocchiani e sarebbe poi stata venduta a persone contattate tramite siti di incontri sessuali. I due così avrebbero organizzato festini a sfondo sessuale. Il prete, tra l’altro, da pochi giorni ha lasciati gli incarichi della Parrocchia.