Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha inviato una lettera al presidente svizzero Ignazio Cassis in cui chiede a Berna di prendere posizione sulle richieste russe rivolte agli Stati Uniti e alla NATO, ha rivelato sabato il Tages-Anzeiger. La lettera è stata confermata da Berna.
Nella missiva Lavrov spiega le concezioni russe di un ordine di sicurezza europeo. "Abbiamo preso nota di questo punto di vista", ha confermato Pierre-Alain Eltschinger, portavoce del Dipartimento degli Affari Esteri al giornale zurighese.
Stando al Tages-Anzeiger la Russia vorrebbe sapere qual'è la posizione della Svizzera in relazione alla Carta europea di sicurezza, adottata per la prima volta nel 1999 dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). La Carta afferma, tra l'altro, che ogni Stato partecipante può "scegliere liberamente i suoi accordi di sicurezza, compresi i trattati di alleanza". Uno stato partecipante ha anche il diritto alla neutralità e non deve consolidare la propria sicurezza a spese di altri stati.
Di regola, le lettere al presidente della Confederazione Ignazio Cassis ricevono una risposta individuale. In questo caso, però, Berna vuole discutere la lettera nel quadro dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha spiegato il DFAE.
Nella missiva Lavrov spiega le concezioni russe di un ordine di sicurezza europeo. "Abbiamo preso nota di questo punto di vista", ha confermato Pierre-Alain Eltschinger, portavoce del Dipartimento degli Affari Esteri al giornale zurighese.
Stando al Tages-Anzeiger la Russia vorrebbe sapere qual'è la posizione della Svizzera in relazione alla Carta europea di sicurezza, adottata per la prima volta nel 1999 dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). La Carta afferma, tra l'altro, che ogni Stato partecipante può "scegliere liberamente i suoi accordi di sicurezza, compresi i trattati di alleanza". Uno stato partecipante ha anche il diritto alla neutralità e non deve consolidare la propria sicurezza a spese di altri stati.
Di regola, le lettere al presidente della Confederazione Ignazio Cassis ricevono una risposta individuale. In questo caso, però, Berna vuole discutere la lettera nel quadro dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha spiegato il DFAE.