Sport, 13 marzo 2022

Lugano sfavillante: il secondo posto è alla portata

Rotondo e netto successo in quel di Sion: la truppa di Croci-Torti rimette l'Europa nel mirino

SION - Qualche dubbio, dopo la sconfitta interna contro il Basilea, era sorto, non neghiamolo: le scelte del Mister, una certa desuetudine a stringere i denti ed una fase offensiva poco brillante. Il 3-0 inflitto ieri sera ad un Sion inguardabile ha però cancellato tutto e rimesso prontamente i bianconeri in carreggiata. Addirittura con vista sul secondo posto: anche se con una partita in più, Sabbatini e soci sono a soli due punti dal tandem Young Boys-Basilea.


Bene. Anche se è inutile azzardare previsioni: come sempre si rischia di farsi male, come successo in un recente passato. Al Tourbillon, Croci Torti ha ridisegnato la squadra. Privo di Hajrizi e Daprelà in difesa, ha inventato Custodio al fianco di Maric e Ziegler ed ha schierato Sabbatini più vicino alla porta. Difficile dire se queste mosse abbiano o meno deciso la sfida, di certo i bianconeri non hanno dato tregua ai malandati rivali, che in casa, per altro, in questa stagione hanno veramente concesso poco o nulla agli ospiti. 


I ticinesi hanno preso in mano il gioco dalle prime battute ma hanno avuta qualche difficoltà a liberare un giocatore dalle parti di Fickentscher. Dopo una occasione mancata dai vallesani con Stojkovic, la squadra bianconera è cresciuta in modo esponenziale e sul Sion è calata la notte. In entrata di secondo tempo - dopo che Facchinetti aveva portato in vantaggio sul finire del primo il Lugano - è arrivato l'unodue fatale di Bottani e Celar. A quel punto è uscita fuori la personalità e la determinazione della squadra di Croci Torti.


Da notare, per onor di cronaca, che i vallesani hanno perso per espulsione Baltazar al 60esimo minuto per un brutto fallo su Lovric. Una brutta tegola pagata a duro prezzo.

BILL CASTELLI
 

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