Svizzera, 30 giugno 2022

La Confederazione vuole una tassa sui veicoli elettrici

Anche i veicoli elettrici o ad alimentazione alternativa dovrebbero essere tassati. Il Consiglio federale propone di introdurre una tassa per questi veicoli, che non sono soggetti alle imposte sugli oli minerali. Questi veicoli sono sempre più diffusi sulle strade svizzere e il gettito delle imposte sugli oli minerali sta diminuendo e, secondo le previsioni del governo, le relative entrate non saranno più sufficienti a finanziare il funzionamento, la manutenzione e lo sviluppo delle infrastrutture stradali.



La Confederazione vuole quindi sottoporre al parlamento una serie di misure per il finanziamento sostenibile delle infrastrutture stradali che includerà una tassa alternativa pagata dai veicoli ad alimentazione alternativa.

Il sistema sarà simile a quello utilizzato per le auto a benzina o diesel. I proprietari pagheranno un importo fisso per chilometro percorso e per categoria di veicolo, secondo le intenzioni del governo, anche se il metodo di raccolta di questa imposta non è ancora stato specificato.

L'attuale sistema di imposte sugli oli minerali non scomparirà ma sarà mantenuto accanto alla tassa sostitutiva che dovrebbe entrare in vigore al più tardi nel 2030. I Dipartimenti federali dei Trasporti e delle Finanze dovranno presentare una proposta entro la fine del 2023. Ciò comporterà una modifica costituzionale e il popolo dovrà quindi esprimersi su di essa.


Guarda anche 

Quadri: «Tassa sulla salute sì, ma meno ristorni da versare all’Italia»

Il Consiglio di Stato ha fatto bene a congelare parte dei ristorni dei frontalieri. Non per difendere gli interessi dei lavoratori italiani, ma per difendere quelli de...
18.07.2026
Ticino

Andrea Sanvido e Roberto Caruso rispondono all'UDC: "La tassa ridurrà il frontalierato? Lo si dimostri”

Negli ultimi giorni non sono mancate le critiche alla posizione della Lega sulla cosiddetta 'tassa sulla salute' che l'Italia vorrebbe introdurre. Secondo ...
07.07.2026
Opinioni

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

FLASH - Ristorni, il Ticino blocca 50 milioni

l Consiglio di Stato ticinese passa ai fatti sul dossier frontalieri. Davanti alla «tassa sulla salute» che la Lombardia vuole applicare ai vecchi permessi...
30.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto