Sport, 27 febbraio 2023

Lugano bello a metà: si blocca sul più bello

Niente da fare per i bianconeri che in casa non vincono da oltre 3 mesi: in vantaggio per 2-0 sul Basilea, i ragazzi di Croci-Torti si sono fatti riacciuffare nel finale

LUGANO – Sembrava ormai tutto scritto, lo champagne era in frigo e tutti erano pronti ad accogliere con un sorriso il primo successo interno del Lugano in questo 2023. Il doppio vantaggio maturato nel primo tempo contro il Basilea faceva ben sperare, anche perché sul piano del gioco Sabbatini e compagni fino al minuto 74 avevano di gran lunga superato i renani. Peccato che nell’arco di 9’ prima Males poi Lang siano riusciti a risistemare le cose per i rossoblù, fermando sul più bello un Lugano che tra YB e Basilea hanno mostrato qualità degne di una squadra da primi posti in classifica. 

 
 
E invece… e invece i ragazzi del Crus sono scivolati in quinta posizione. Un piazzamento che non premia il Lugano per quanto fatto, così come non lo premia il risultato maturato ieri. Il 2-2 finale, infatti, non fotografa assolutamente quanto visto e ammirato a Cornaredo. I bianconeri hanno creato molto di più e hanno giocato molto meglio dei loro rivali, ma hanno sbagliato troppo, tanto di più dei renani, come sulle occasioni capitate a capitan Sabbatini e a Steffen. Errori imperdonabili che alla fine i sottocenerini hanno pagato a caro prezzo, nonostante una prestazione sontuosa di Macek che nel primo tempo ha praticamente arato la sua fascia di competenze e ha spezzato in due il Basilea sulle marcature di Celar e Aliseda.
 
 
I cambi non hanno dato quello che ci si attendeva, con Babic ad esempio che ha fatto rimpiangere Celar e con la retroguardia che è rimasta troppo ferma a guardare in occasione delle due reti renane. Peccato, perché fin qui in stagione il Lugano aveva sempre battuto gli ex dominatori del calcio nostrano e tutto sembrava far pensare all’ennesimo trionfo…

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