Magazine, 18 luglio 2023

“Sotto i 10” non è violenza sessuale”, esplode la protesta social

Sul web è partito il dibattito per la sentenza che ha assolto un bidello che toccò il fondoschiena di una studentessa

LUGANO – Lo scorso 12 aprile 2022, un bidello di 66 anni di un istituto di Roma fu protagonista di un gesto inappropriato nei confronti di una studentessa 17enne: le palpeggiò i glutei mentre saliva le scale. L’atto durò per alcuni secondi (tra i 5 e i 10), motivo per il quale l’uomo è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale. Tale decisione ha portato alla diffusione del trend sui social “Per 10 secondi non è reato”, con l’intento di suscitare una riflessione sulla definizione di molestia. La giovane vittima di questo episodio ha raccontato di aver sentito qualcuno abbassarle i pantaloni e subito dopo una mano che si infila negli slip per toccarle i glutei. Al bidello però non è stata attribuita l’intenzione di molestare la giovane a causa della brevità dell’episodio. 

 
 
“La rapidità dell’azione, senza insistenza nel toccamento, che può essere considerata quasi uno sfioramento, non permette di configurare l’intento libidinoso o di concupiscenza generalmente richiesto dalla norma penale”, sono state le parole dei giudici. Stando al bidello, inoltre, il tutto sarebbe avvenuto per “sbaglio”, senza l’intenzione di molestare o creare disagio alla studentessa minorenne. Appresa la notizia, molti giovani online hanno iniziato a condividere video in cui toccavano il proprio corpo e cronometravano 10”, il tempo che il bidello avrebbe impiegato per toccare la giovane vittima.
 
 
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sottolineare che, indipendentemente dalla breve durata, quando qualcuno tocca un corpo senza il consenso dell’altra persona, si tratta di un atto di violenza. In breve tempo, l’hashtag #10secondi è diventato virale.

Guarda anche 

Il presidente delle società militari lancia un duro attacco contro Beat Jans e il partito socialista, "stufi del loro antimilitarismo"

Stefan Holenstein, presidente dell'Associazione delle Società Militari Svizzere, ha lanciato un duro attacco contro il Consigliere federale Beat Jans e il Part...
10.08.2026
Svizzera

Lorenzo Quadri sul caso Sirica: «Pirateria stradale di sinistra e morale a due velocità»

Lorenzo Quadri interviene sul caso che coinvolge Fabrizio Sirica, co-presidente del Partito socialista e deputato in Gran Consiglio, pizzicato da un radar a 104 chilom...
07.08.2026
Ticino

Un pirata della strada in Gran Consiglio: nessuno chiede le dimissioni?

Fabrizio Sirica, co-presidente del Partito Socialista, è stato beccato a 104 km/h dove il limite era 50. 54 chilometri orari oltre il consentito: non una sempli...
03.08.2026
Ticino

Il Regno Unito, regime di psicopolizia: più arresti per post sui social che nelle peggiori dittature

Nel 2023, secondo dati verificati da The Times tramite richieste a decine di forze di polizia inglesi e gallesi, le autorità britanniche hanno effettuato 12.183...
20.07.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto