Svizzera, 14 giugno 2024

Il Canton Berna introduce per primo la carta di pagamento per richiedenti l'asilo

Il Canton Berna potrebbe essere il primo cantone a introdurre un sistema di carte di pagamento per i richiedenti l’asilo. Il Gran Consiglio bernese ha infatti approvato, con 90 voti favorevoli, 59 contrari e due astensioni, una proposta da parte delle file dell'UDC, del PLR, dell'EDU, del Centro e dei Verdi liberali.

Non è raro che i richiedenti asilo siano costretti a donare soldi a organizzazioni politiche o religiose o a bande di trafficanti nei loro paesi d'origine, concordano i promotori dell'iniziativa.

I richiedenti asilo potrebbero utilizzare le carte per fare acquisti sicuri e mirati senza che nessuno sottragga i loro soldi per scopi illegali. "In questo modo garantiamo che il denaro vada dove è necessario", ha sottolineato il Gran Consigliere UDC Matthias Müller, citato dal Berner Zeitung. E il denaro rifluisce nelle imprese locali invece che all'estero, ha aggiunto il deputato PLR Andreas Hegg.

I partiti di sinistra si sono da parte loro ferocemente opposti alla misura. La carta di pagamento stigmatizza ed esclude i richiedenti l'asilo, ha criticato la socialista Samantha Dunning. Inoltre, l’introduzione comporta costi elevati e oneri amministrativi.

Regula Bühlmann dei Verdi aggiunge che non esiste alcuna prova che la carta di pagamento possa prevenire gli abusi e, secondo lei, coloro che hanno voluto introdurre un tale sistema per ragioni puramente ideologiche.

Alla fine l'hanno spuntata i favorevoli alla misura, grazie ai voti compatti di UDC e PLR, e quelli della maggioranza di Centro, Partito evangelico e Verdi Liberali.


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