Svizzera, 13 agosto 2024

“La Svizzera in UE? Voterei subito a favore”

Così si è espresso Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei Ministri italiano

LOCARNO – Durante la “Giornata della Diplomazia” del Festival di Locarno, si è parlato di Ucraina, dei rapporti tra Svizzera e Italia, della neutralità elvetica e dell’eventuale ammissione del nostro Stato all’UE. A prendere la parola, intervistato dai colleghi di ‘Ticinonews’, è stato Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei Ministri italiano e ministro degli Esteri. 

 
 
Tajani, oltre a parlare del conflitto in corso in Ucraina – sottolineando il ruolo della Russia come aggressore – e della neutralità della Svizzera – “riconoscere un aggressore e un aggredito non nega la neutralità” – ha parlato del rapporto con Antonio Cassis e di un’eventuale ammissione del nostro Paese all’UE.
 
 
“L’italiano è una delle lingue ufficiali della Svizzera e questo facilita i rapporti con l’Italia. Berna e Roma hanno un rapporto costante per costruire e raggiungere assieme un insieme di obiettivi comuni. La Svizzera non fa parte dell’UE, ma se volesse farne parte voterei subito a favore”, ha detto lo stesso Tajani.

Guarda anche 

Per portare l'iniziativa sulla neutralità al successo Christoph Blocher vuole sedurre la sinistra

Christoph Blocher tiene molto all'iniziativa sulla neutralità, testo su cui il prossimo 27 settembre il popolo svizzero per decidere o meno se sancire nella Co...
29.07.2026
Svizzera

A causa delle fatture impagate della Lombardia i Grigioni minacciano di bloccare i ristorni all'Italia

Dopo il canton Ticino, anche i Grigioni potrebbero presto bloccare i ristorni all'Italia. Il motivo è che la regione Lombardia non sembra intenzionata a saldar...
22.07.2026
Svizzera

Autista prega davanti al bus, Marchesi: «STOP ALL’ISLAMIZZAZIONE DELLA SVIZZERA»

A Stäfa, nel Canton Zurigo, un conducente dei Verkehrsbetriebe Zürichsee und Oberland (VZO) ha steso un tappeto da preghiera davanti al proprio autobus e si ...
24.07.2026
Svizzera

Menu vegano in carcere: la Corte di Strasburgo ha perso la bussola

La Corte europea dei diritti dell'uomo (Corte EDU) torna a far discutere, e ancora una volta non per aver difeso libertà fondamentali minacciate da regimi a...
22.07.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto