Svizzera, 23 dicembre 2024

La Svizzera segue l’UE a occhi chiusi: stesse sanzioni contro Russia e Bielorussia

Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha ampliato, nell’ambito della sua competenza, le liste delle sanzioni relative alla Russia e alla Bielorussia. La Svizzera ha quindi adottato le modifiche decise dall’Unione europea (UE) in risposta al protrarsi dell’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina, nonché quelle decise a seguito della situazione in Bielorussia. Le modifiche entreranno in vigore il 24 dicembre 2024.

In risposta al protrarsi dell'aggressione militare e alle continue azioni destabilizzanti della Russia volte a minare l'integrità territoriale, la sovranità e la sicurezza dell'Ucraina, il 16 dicembre 2024 l'UE ha adottato nuove misure contro la Russia nell'ambito del 15° pacchetto di sanzioni. Il DEFR ha provveduto ad ampliare, come di sua competenza, le liste delle sanzioni della Svizzera.

Il blocco dei valori patrimoniali e il divieto di fornire averi e risorse economiche è stato esteso a 54 persone fisiche e a 30 imprese o organizzazioni. Le persone fisiche sono soggette anche al divieto di entrata e di transito sul territorio svizzero. Le 54 nuove persone fisiche sanzionate sono, in particolare, membri delle forze armate, dirigenti di aziende del settore energetico russo e persone responsabili della deportazione di bambini o della diffusione di propaganda e di false informazioni. Le 30 nuove società e organizzazioni sanzionate includono società russe di armamento e compagnie di navigazione che trasportano greggio e prodotti petroliferi russi.


52 nuove navi sono state sottoposte al divieto totale di fornire servizi. Si tratta principalmente di navi cisterna che fanno parte della flotta ombra russa e che, ad esempio, aggirano i massimali di prezzo del greggio o dei prodotti petroliferi russi (oil price cap), trasportano beni militari per la Russia o grano rubato in Ucraina. In ambito commerciale, inoltre, 32 nuove entità sono state sottoposte a misure più severe di controllo delle esportazioni.

Il DEFR ha adottato anche le sanzioni finanziarie individuali che l'UE ha imposto alla Bielorussia a causa della situazione nel Paese. Altre 26 persone fisiche e due organizzazioni bielorusse sono ora soggette al blocco degli averi e al divieto di metterli a disposizione. Le persone fisiche sono altresì soggette a restrizioni di viaggio. Si tratta in particolare di membri del sistema giudiziario, come i giudici, responsabili della repressione della società civile e dell'opposizione democratica, nonché dei direttori di varie carceri dove i prigionieri politici sono sottoposti a maltrattamenti.

Le liste delle sanzioni svizzere in relazione all'aggressione militare della Russia contro l'Ucraina e quelle relative alla Bielorussia sono identiche a quelle dell'Unione europea.

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