Mondo, 08 marzo 2025

Il governo italiano condannato a risarcire dei migranti trattenuti su una nave

La giustizia italiana ha ordinato al governo di risarcire i migranti a cui era stato impedito per dieci giorni nel 2018 di sbarcare sulla terraferma, provocando venerdì una forte protesta da parte del primo ministro Giorgia Meloni. Il caso riguarda gli eritrei trattenuti sulla nave militare Diciotti dal 16 agosto 2018 al 25 agosto, quando l'allora capo del governo era Giuseppe Conte (Movimento 5 Stelle) e il suo ministro dell'Interno Matteo Salvini, leader della Lega.

Giovedì la Corte di Cassazione ha condannato il governo a pagare un risarcimento, ma ha rinviato il calcolo dell'importo alla Corte d'Appello di Roma. "Il governo dovrà risarcire, con i soldi dei cittadini italiani onesti che pagano le tasse, delle persone che hanno tentato di entrare illegalmente in Italia", ha denunciato sul suo conto X Giorgia Meloni



"Mentre non abbiamo risorse sufficienti per fare tutto ciò che dovrebbe essere fatto, è molto frustrante" dover spendere soldi per questo tipo di risarcimento, ha concluso. La Lega di Matteo Salvini ha reagito in modo ancora più virulento: “È assurdo. Lasciamo che questi giudici paghino di tasca propria se amano così tanto gli immigrati clandestini”.

Attuale vicepremier del governo Meloni, Salvini era stato assolto a dicembre in un processo relativo a un caso simile in cui era accusato di sequestro di migranti in mare nel 2019, quando era ancora ministro dell'Interno. Per quanto riguarda il caso Diciotti, il Tribunale dei ministri (giurisdizione competente a giudicare i membri del governo per presunti reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni) aveva allora voluto farlo comparire, ma il Parlamento si era rifiutato di revocargli l'immunità, cosicché il processo non ha mai avuto luogo.

Guarda anche 

Disgelo annunciato tra Svizzera e Italia ma l'ambasciatore italiano non fa ancora ritorno

Dopo tre mesi di gelo diplomatico, le relazioni tra Svizzera e Italia sembrano finalmente migliorare. Tuttavia l'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ...
01.04.2026
Svizzera

Il Consiglio federale vuole risolvere l’immigrazione con altra immigrazione e miliardi di tasse?

BERNA – Ancora una volta il ministro Beat Jans e il Consiglio federale scelgono la strada più facile: invece di fermare l’immigrazione incontrollata...
25.03.2026
Svizzera

Norman Gobbi ricorda Bossi: «C’è stato un prima e un dopo il Senatur»

La scomparsa di Umberto Bossi riporta inevitabilmente alla memoria anche un pezzo di storia politica ticinese. Il fondatore della Lega Nord, infatti, no...
20.03.2026
Focus

Quadri al Consiglio federale: «Campagna d’odio italiana contro la Svizzera. Perché non richiamare l’ambasciatore?»

Il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri ha presentato un’interpellanza al Consiglio federale sulla tensione diplomatica tra Italia e Svizzera scoppiata ...
18.03.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto