Mondo, 05 maggio 2025

Romania, vince il candidato patriottico Simion: l’UE sconfitta nelle urne

Nonostante i tentativi di Bruxelles di sabotare la sua candidatura, George Simion trionfa alle elezioni: la Romania volta pagina e sfida l’Europa tecnocratica.

ROMANIA - Contro ogni previsione delle élite europee e in aperta sfida all’apparato tecnocratico di Bruxelles, il candidato patriottico George Simion ha vinto le elezioni in Romania, segnando una svolta storica nel paese dell’Est europeo. Leader del partito AUR (Alleanza per l'Unione dei Romeni), Simion ha saputo intercettare il malcontento crescente verso le ingerenze dell’Unione Europea, conquistando una larga fetta dell’elettorato con un messaggio chiaro: basta diktat dall'esterno, prima i romeni.

I media mainstream europei lo hanno etichettato come “populista”, “estremista”, persino “pericoloso”, nel tentativo di squalificarlo moralmente e politicamente agli occhi dei cittadini. Ma questa narrazione ha avuto l’effetto contrario: milioni di romeni si sono riconosciuti proprio nella sua opposizione frontale a un’Europa sempre più lontana dai popoli.



Il successo di Simion è una lezione per tutta l’Unione: il tempo dei burattini al potere potrebbe essere finito. Cresce l’onda dei movimenti sovranisti e identitari, stanchi delle imposizioni centraliste e delle agende progressiste imposte dall’alto. L’UE, che si presenta come baluardo della democrazia, mostra sempre più spesso il volto autoritario di chi non accetta il voto popolare quando non è allineato alle sue ideologie.




Guarda anche 

Belgio, la frase choc della politica islamica: “Chi non accetta può cambiare quartiere”

Sta circolando sui social una dichiarazione attribuita a Saliha Raïss, politica belga, che suona come una linea rossa: «Se questi tessuti da tenda vi d...
05.04.2026
Mondo

Arrestata per aver abortito: il caso che può cambiare le leggi negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti si sta aprendo un caso destinato a far discutere a lungo, perché tocca uno dei temi più divisivi degli ultimi anni: il diritto all&rsqu...
20.03.2026
Mondo

Bruxelles accelera la stretta sui social a ridosso del voto ungherese: la censura made in UE per piegare Orbán

BRUXELLES/BUDAPEST – Manca meno di un mese alle elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile e l’Unione europea non perde tempo: ha attivato il famigerato...
24.03.2026
Mondo

Isabella Tovaglieri: «Primo passo verso la liberazione del popolo iraniano»

La morte dell’Ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran dal 1989, continua a far discutere anche fuori dal Medio Oriente. Tra i commenti più c...
11.03.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto