Dopo aver giurato nientemeno che sul Corano, il "compagno" Mamdani ha deciso di festeggiare ufficialmente la "Giornata dell'Hijab". Sì, avete capito bene: nella città che dovrebbe essere il faro della libertà, si celebra il simbolo della sottomissione femminile!
Anche dall'Italia arrivano bordate pesantissime. Maurizio Gasparri non le ha mandate a dire: "Mamdani è una presenza inquietante. È surreale che New York inviti le donne a coprirsi il capo". Mentre i regimi fondamentalisti cancellano le donne dalla vita pubblica, il sindaco "liberal" di New York chiude entrambi gli occhi e fa propaganda all'integralismo.
Persino il filosofo francese Bernard-Henri Lévy è rimasto disgustato: "Come osi?" ha tuonato contro Mamdani. Già, come osa celebrare l'oppressione mentre migliaia di eroine lottano per la libertà? Ma per la sinistra woke l'importante è non offendere i radicali, anche a costo di calpestare i diritti fondamentali. New York era la capitale dei diritti, oggi rischia di diventare il palcoscenico della Sharia "gentile".
Fonte: FB Giuliana Sgrena; ilgiornale.it





