Mondo, 31 maggio 2025

Ecco cosa succede nella democratica UE se disobbedisci alle linee guida imposte dal pensiero dominante

Un politico europeo si oppone all’invio di armi e alle sanzioni contro Mosca. Risultato? L’UE valuta di togliere al suo paese il diritto di voto.

BRUXELLES – L’Unione Europea ha ancora una volta evitato lo scontro frontale con l’Ungheria. Negli scorsi giorni durante un incontro tra ministri europei a Bruxelles, si è discusso della possibilità di imporre sanzioni a Budapest per le sue posizioni sempre più divergenti. Risultato? Nulla di fatto. Ma l’attenzione si sposta ora su un articolo rimasto nel cassetto per anni: l’Articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea.

Si tratta di uno strumento a disposizione dell’UE contro uno Stato membro che violi sistematicamente i valori fondamentali dell’Unione: Stato di diritto, diritti umani, democrazia. In teoria, può portare alla sospensione del diritto di voto di quel Paese in seno al Consiglio UE. Finora, mai applicato fino in fondo.

Un primo passo fu mosso già nel 2018, quando il Parlamento Europeo votò per attivare la procedura contro l’Ungheria. Ma da allora tutto si è fermato: le alleanze politiche, i veti incrociati e le elezioni nazionali hanno bloccato l’iter. Soprattutto, l’asse Budapest-Varsavia impediva ogni avanzamento.

Con la Polonia che ha cambiato governo e si mostra più allineata a Bruxelles, Orbán rischia l’isolamento totale. E non solo per la questione interna dei diritti civili o della libertà di stampa, ma per la sua aperta posizione filo-russa: blocco o ritardo a sanzioni, rifiuto di forniture militari all’Ucraina, opposizione a dichiarazioni congiunte contro Mosca. I recenti incontri a Bruxelles non hanno per ora portato a sanzioni. 


Guarda anche 

La “tassa Temu” dell'UE mette la Svizzera sotto pressione, presto ordinare prodotti dall'estero costerà più caro?

Comandare pacchi dall'estero potrebbe presto essere più caro. Questo perchè l'Unione Europea introdurrà quest'anno delle tariffe per i pi...
28.03.2026
Svizzera

Riscaldamento, benzina e elettricità alle stelle: La guerra in Iran potrebbe costare 1'700 franchi a ogni economia domestica

Dall'inizio dell'operazione militare Operazione Epic Fury, tre settimane fa, i mercati sono in subbuglio. Fra questi del petrolio e dell'energia, con il prezz...
26.03.2026
Svizzera

Lugano a caccia di nuovi capitali: Tresoldi sprona il Municipio

Christian Tresoldi accende il tema dell’attrattività di Lugano. Con un’interpellanza al Municipio, il consigliere comunale chiede se la Città...
28.03.2026
Ticino

Interrogazione di Galeazzi: contribuenti facoltosi in uscita dal Medio Oriente guardano alla Svizzera, ma il Cantone resta alla finestra

La crisi geopolitica in Medio Oriente sta producendo molti effetti tragici, tra i danni collaterali vi sono anche effetti concreti: grandi patrimoni e operatori finanz...
26.03.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto