Ticino, 30 giugno 2025

Un anno dopo la tragedia in Vallemaggia, Gobbi: «Ricostruire meglio di prima»

Norman Gobbi fa il punto sulla ricostruzione dopo l’alluvione che colpì Lavizzara e Bavona, richiamando l’urgenza di investire nella prevenzione e nella resilienza del territorio

VALLEMAGGIA - Nella notte tra il 29 e il 30 giugno 2024, un evento meteorologico estremo colpì l’Alta Vallemaggia, lasciando dietro di sé otto vittime e uno scenario di devastazione nelle valli di Lavizzara e Bavona. Un anno dopo, il Consigliere di Stato Norman Gobbi riflette sugli insegnamenti tratti da quella tragedia: «La ricostruzione procede con determinazione ma non senza difficoltà».
 

Le fasi iniziali dell’emergenza hanno visto l’impiego dell’esercito e di 538 militi della Protezione civile, per un totale di 3.414 giorni di servizio. La comunità, ferita ma non spezzata, ha saputo reagire con forza: «La capacità di reagire alle avversità è nel carattere dei valmaggesi», ha sottolineato Giacomo Garzoli, Presidente dell’ERS-LVM. Intanto, la Val Bavona ha fatto progressi significativi. La sindaca di Cevio, Wanda Dadò, ha parlato di un avanzamento positivo dei lavori, e la Fondazione Valle Bavona è stata premiata come “Paesaggio dell’anno”.


 

Per Gobbi, però, il vero banco di prova sarà la prevenzione: «È necessario un approccio integrato che combini prevenzione, preparazione e risposta». Tra le priorità: sistemi di allerta precoce più capillari, manutenzione dei corsi d’acqua e rafforzamento del presidio territoriale. Ma anche una nuova pianificazione infrastrutturale capace di tenere conto dei cambiamenti climatici in atto.
 

«La sfida è ricostruire non solo in fretta, ma meglio di prima», ha concluso Gobbi, auspicando che l’esperienza dell’Alta Vallemaggia diventi un modello per tutte le regioni alpine. Un’opportunità, dunque, per trasformare la tragedia in un percorso verso un futuro più sicuro e sostenibile.

Fonte MD 29.6.2025

Guarda anche 

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

FLASH - Ristorni, il Ticino blocca 50 milioni

l Consiglio di Stato ticinese passa ai fatti sul dossier frontalieri. Davanti alla «tassa sulla salute» che la Lombardia vuole applicare ai vecchi permessi...
30.06.2026
Ticino

Lista unica LEGA-UDC saltata: il Mattino sosterrà solo i candidati in cui si riconosce

Secondo il Mattino della Domenica, la mancata lista unica Lega-UDC per il Consiglio di Stato è una cattiva notizia per l’area di destra. Il settimanale sc...
29.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto