Svizzera, 15 agosto 2025

Dazi USA contro la Svizzera: accordo favorevole possibile in maggio, bloccato da Cassis e Jans per non irritare Bruxelles?

Secondo indiscrezioni rilanciate dal consigliere nazionale Marchesi, un’intesa con Trump sarebbe stata stoppata da Cassis e Jans per ragioni filo-europee

SVIZZERA/USA - Stanno emergendo rivelazioni scomode sul perché la Svizzera si trovi oggi colpita da un dazio del 39% imposto dagli Stati Uniti di Donald Trump. Secondo il giornalista Marcus Somm (Nebelsplater), già a maggio era pronto un accordo favorevole tra Berna e Washington. Tuttavia, due consiglieri federali – Beat Jans e Ignazio Cassis – lo avrebbero fatto saltare per non irritare l’Unione europea e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
 

Ironia della sorte, sottolinea Marchesi, è stata proprio l’UE che ha poi ottenuto condizioni migliori con gliUSA. Come se non bastasse, anche la presa di posizione di Cassis sul riconoscimento dello Stato palestinese – definita “discutibile” sul piano della tempistica – avrebbe contribuito a irritare Washington.
 


 

Secondo questa tesi, si sarebbe dunque sacrificata un’intesa con gli USA per spingere la Svizzera verso un accordo di sottomissione con l’Unione europea. “Ogni mezzo sembrerebbe lecito per arrivarci”, afferma il consigliere nazionale, avvertendo che se fosse vero si tratterebbe di un fatto di “gravità estrema”.

Resta ora da capire se queste indiscrezioni troveranno conferma nelle prossime settimane. La domanda politica, però, è già sul tavolo: a Berna c’è chi lavora più per Bruxelles che per la Svizzera?
 

Fonte: post Instagram di Piero Marchesi (cit. Marcus Somm – Nebelsplater)

Guarda anche 

Ghiringhelli: "Ucraini maschi in Svizzera: rifugiati o disertori?"

La petizione indirizzata al Consiglio federale da Giorgio Ghiringhelli pone una domanda precisa fin dal titolo: “Ucraini maschi in Svizzera: rifugiati o disertor...
23.06.2026
Svizzera

Il Consiglio federale vuole mantenere lo Statuto S anche dopo marzo 2027 (ma valuta un giro di vite)

Il Consiglio federale intende valutare la possibilità di estendere lo status S oltre marzo 2027 per i rifugiati ucraini. La decisione verrà presa quest'...
20.06.2026
Svizzera

Ignazio Cassis non vuole chiedere alla Francia di partecipare ai costi di sicurezza del G7

Domenica, alla vigilia del vertice del G7 a Évian, in Francia, che è iniziato lunedì, diverse migliaia di manifestanti hanno sfilato a Ginevra. Sebbe...
17.06.2026
Svizzera

"Gli svizzeri hanno scelto di avere più immigrati", come la stampa estera commenta la votazione di domenica

Con il 54,8% dei voti, la popolazione svizzera ha respinto l'iniziativa dell'UDC che mirava a limitare la popolazione del paese a dieci milioni. Il voto è ...
16.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto