Sport, 07 luglio 2025

Hurrà! Prima vittoria e ora la Svizzera può sognare

Il successo ottenuto ieri contro l’Islanda permette alle rossocrociate di guardare con fiducia al passaggio del turno: contro la Finlandia basterà un pareggio

BERNA – La seconda è stata quella buona. La seconda ha fatto esultare Berna e la Svizzera tutta. La seconda ci tiene in vita e, anzi, ci mette il destino nelle nostre mani. Già, dopo la sconfitta rimediata all’esordio contro la Norvegia, la Nazionale femminile impegnata negli Europei casalinghi non ha tremato, non è inciampata e non ha fallito contro l’Islanda che, di fatto, ha già salutato la competizione: il 2-0 finale maturato ieri sera al Wankdorf regala alle ragazze di Pia Sundhage la possibilità d giocarsi il proprio futuro contro la Finlandia con due risultati su tre a favore. Anche solo un pareggio premierebbe le nostre portacolori. 

 
 
Il risultato finale, bisogna sottolinearlo, non fotografa del tutto quanto visto e ammirato sul manto sintetico di Berna. L’Islanda, contro la quale avevamo pareggiato le ultime due sfide valide per la Nations League e contro la quale avevamo ottenuto l’unica vittoria a un Europeo (nel 2017), ci ha fatto temere, sudare e tremare… così come per ben due volte ha tremato la traversa della porta difesa dalla nostra Peng. Questa volta, però, la buona sorte è stata dalla nostra parte e così, dopo una rete annullata alla Fölmli per un suo precedente fallo, nella seconda frazione sono arrivate prima la rete della Reuteler e poi quella della Pilgrim, che hanno deciso la sfida e ci lanciano verso la fase a eliminazione diretta.
 
 
Contro la Finlandia ci giocheremo le nostre carte, grazie al carattere dimostrato fin qui dalla nostra Nazionale, con la testa e con la determinazione che Pia Sundhage è riuscita a creare nella testa e nel carattere delle nostre ragazze. Certo, l’obiettivo finale difficilmente sarà quello di vincere questo Europeo – ci sono corazzate, come la Spagna, l’Inghilterra, la Francia, la Germania e anche l’Italia che sono nettamente più forti – ma ciò che conta in questa manifestazione è andare avanti il più possibile, per far crescere l’interesse intorno al calcio femminile, per far aumentare il pubblico presente durante le partite e per solleticare la voglia e il desiderio delle giovani leve ad avvicinarsi a questo meraviglioso sport. In Svizzera siamo ancora un po’ indietro come movimento femminile – diventare professioniste è veramente complicato – ma con la buona volontà, con l’interesse nazionale e con i buoni risultati che la Nazionale spera di ottenere, tutto è fattibile.

Guarda anche 

ASILO: ORA BASTA PRESE IN GIRO!

Otto su dieci. Sì, avete letto bene: nel 2024, l’80,5% dei richiedenti l’asilo provenienti dal Nordafrica è stato accusato di uno o più...
22.08.2026
Ticino

Dublino, quasi quattro anni di stop italiano: Quadri vuole presentare il conto a Roma

Dopo quasi quattro anni di stop, i trasferimenti Dublino dalla Svizzera verso l’Italia dovrebbero riprendere dalla fine di agosto. Ma il conto lasciato dal blocc...
20.08.2026
Svizzera

I celebri scarponi dell'esercito potrebbero presto essere prodotti in Asia

L'attività di lobbying del produttore di scarpe On ha permesso all'azienda di ottenere un allentamento delle norme relative alla "Swissness": la ...
15.08.2026
Svizzera

Migros sbaglia la scadenza del pollo: non si può escludere un pericolo per la salute

Migros finisce sotto i riflettori per un errore tutt’altro che marginale sulle confezioni delle scaloppine di pollo impanato vendute in azione. Sull’etiche...
11.08.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto