Sport, 23 ottobre 2025

Lugano, ora ci si inizia a divertire

Le vittorie contro Losanna e Zurigo hanno cancellato di colpo i dubbi fatti nascere dai bianconeri nella prima parte del campionato e rilanciano le ambizioni di un gruppo che ora sembra una squadra

LUGANO – Se una decina di giorni fa si predicava calma, nonostante un inizio di stagione complicato contraddistinto da una serie infinita di sconfitte casalinghe intramezzate da qualche successo esterno, ora, dopo la vittoria di Losanna e quella in casa contro lo Zurigo, in casa bianconera va predicata ancora una volta la calma. Certo, l’euforia è tanta e la truppa di Mitell dovrà essere brava a cavalcare l’onda positiva, ma tutto il complesso sottocenerino dovrà restare con i piedi per terra, ben conscio però che le cose stanno cambiando. 

 
 
Già perché dopo il primo tempo della sfida disputata in casa dell’Ajoie c’era chi, soprattutto tramite i social, chiedeva la testa di Mitell, bollando come “nefasta” la stagione 2025/26. Ora invece le cose sono completamente cambiate: i due successi roboanti di Losanna e, soprattutto quello casalingo con i Lions in cui i bianconeri hanno letteralmente dominato dal 1’ al 60’, hanno mostrato un nuovo volto della compagine ticinese che, non solo tira e tanto verso la porta avversaria, ma ora riesce anche ad andare a bersaglio.
 
 
Domani il Lugano sarà di scena nella tana degli Orsi e già lì si potrà capire se il vento è veramente cambiato: nessuno pretende che i bianconeri le vincano tutte da qui a fine stagione, ma è palese che un successo nella Capitale darebbe una continuità e una sicurezza che dalle parti della Cornèr Arena non si vedono da tantissimo tempo. Senza considerare che Mitell ha dovuto affrontare la trasferta di Losanna senza Sekac (squalificato), Sgarbossa e Kupari (infortunati), recuperando solo il primo in occasione del successo interno contro i campioni svizzeri in carica: insomma, in questo momento il gruppo bianconero si sta trasformando in una vera squadra, capace di vincere decisamente più per meriti propri che per demeriti altrui… e questo fa tutta la differenza del mondo.

Guarda anche 

Andrea Giudici (UDC): “La conferenza si è rivelata un fiasco totale, non ha prodotto alcun risultato concreto nel processo di pace"

La Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Lugano il 4 e 5 luglio 2022, torna a far discutere. Il Gran Consiglio ha infatti respinto l’e...
18.06.2026
Ticino

In un'intervista Patrick Fischer accusa nuovamente la SRF, "o mi hanno mentito o sono stato vittima di negligenza"

Quasi due mesi dopo essere stato esonerato dall'incarico di allenatore della nazionale e poco più di una settimana dopo la sconfitta della Svizzera contro la F...
10.06.2026
Svizzera

Aarau Capitale culturale 2030, la Lega di Mendrisio: “Una vittoria del buonsenso”

La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio non è stata selezionata per diventare Capitale culturale svizzera 2030. A ottenere il riconoscimento sar...
11.06.2026
Ticino

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto