Ticino, 18 dicembre 2025

"Richiedenti l'asilo problematici a Balerna, cosa intende fare il Consiglio di Stato?"

Dopo che è stato rivelato il progetto di separare i richiedenti l'asilo problematici in due centri federali, fra cui quello di Balerna, dieci granconsiglieri del Mendrisiotto (vedi sotto) manifestano preoccupazione riguardo al progetto pilota della SEM e hanno chiesto chiarimenti al Consiglio di Stato tramite un'interrogazione.

“La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha annunciato l’intenzione di avviare un progetto pilota per la gestione di richiedenti l’asilo definiti 'turbolenti', prevedendo il loro collocamento in strutture speciali dotate di misure di sicurezza rafforzate, anche sul territorio del Cantone Ticino”, scrive il primo firmatario Stefano Tonini (Lega dei ticinesi). “Tale impostazione implica il mantenimento prolungato in Svizzera di persone che si sono rese responsabili di comportamenti violenti, gravi violazioni delle regole o reiterati problemi di ordine pubblico all’interno dei centri d’asilo”.

“Considerato che la tutela della sicurezza pubblica e il rispetto dell’ordine e delle regole devono costituire una priorità irrinunciabile dell’azione dello Stato, l’accoglienza non può prescindere dall’osservanza delle leggi e non può tradursi in una tolleranza verso comportamenti violenti o antisociali”, continua il deputato della Lega. “Decisioni di tale portata non possono essere imposte ai Cantoni e ai Comuni senza un coinvolgimento reale e vincolante degli enti direttamente interessati”.



Di seguito le domande rivolte al Governo ticinese:

1. Qual’è la posizione del Consiglio di Stato in merito al progetto della SEM che prevede la creazione di strutture speciali per richiedenti l’asilo violenti o recidivi, in particolare rispetto a una sua possibile applicazione sul territorio ticinese?

2. Il Consiglio di Stato ritiene che il mantenimento sul territorio di tali persone, anche in strutture speciali, contribuisca effettivamente a migliorare la sicurezza pubblica, oppure condivide la preoccupazione che ciò rischi di normalizzare comportamenti inaccettabili e di aumentare i costi a carico della collettività?

3. Il Consiglio di Stato sostiene il principio secondo cui, in presenza di atti violenti o gravi violazioni delle regole, la priorità debba essere data all’allontanamento dal Paese e all’espulsione, anziché alla creazione e al finanziamento di nuove strutture dedicate?
 
4. Quali azioni concrete intende intraprendere il Consiglio di Stato nei confronti della Confederazione per far valere questa posizione e per evitare che il Cantone Ticino venga ulteriormente gravato da scelte politiche che rischiano di compromettere la sicurezza e la coesione sociale?

5. In che modo il Consiglio di Stato intende garantire un coinvolgimento reale, strutturato e vincolante dei Comuni direttamente interessati prima dell’eventuale attuazione di misure che potrebbero avere ricadute significative sulla sicurezza e sulla qualità di vita della popolazione?

I firmatari: Stefano Tonini (Lega dei Ticinesi), Daniele Caverzasio (Lega dei Ticinesi), Roberto Ostinelli (Helvetica), Andrea Rigamonti (PLR), Gabriele Ponti (PLR), Matteo Quadranti (PLR), Giovanni Capoferri (Il Centro), Gianluca Padlina (Il Centro), Maurizio Agustoni (Il Centro), Aline Prada (UDC).

Guarda anche 

Un rapporto bacchetta la Confederazione per i costi sanitari dei richiedenti l'asilo (che sono decine di milioni di franchi l'anno)

Un audit pubblicato lunedì ha quantificato per la prima volta i costi dell'assistenza sanitaria nei centri federali per richiedenti asilo, rivelando numerose c...
13.05.2026
Svizzera

Michele Guerra: “Il margine c’è, basta mettere ordine nella spesa”.

È una questione di serietà. Michele Guerra, deputato in Gran Consiglio per la Lega dei Ticinesi, prende posizione senza mezzi termini sul dibattito legat...
03.05.2026
Ticino

Lorenzo Quadri: "Immigrazione: qualità al posto di quantità"

Il prossimo 14 giugno i cittadini svizzeri saranno chiamati a votare sull’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti”, un tema che sta g...
29.04.2026
Svizzera

Da Zurigo a Kiev col permesso S: Marchesi denuncia l’abuso dei “profughi in vacanza”

Piero Marchesi rilancia il tema con un post destinato a far discutere. Su Instagram ha pubblicato lo screenshot di diverse corse Flixbus da Zurigo a Kiev risultate &ld...
18.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto