Svizzera, 14 gennaio 2026

Un ristoratore di Crans-Montana accusa i gerenti del “Constellation”, “sapevano che quei materiali erano pericolosi”

I proprietari del “Constellation”, dove lo scorso capodanno sono morte 40 persone in un incendio, sarebbero stati consapevoli di stare usando materiale infiammabile quando hanno ristrutturato il locale nel 2015.

Lo sostiene Jean-Daniel Clivaz, a sua volta ristoratore di Crans-Montana, che lunedì durante la trasmissione "Quarta Repubblica" del canale italiano Rete 4. Sarebbe lo stesso Clivaz ad informare il proprietario, durante i lavori di ristrutturazione del "Constellation", che la schiuma applicata al soffitto avrebbe potuto rappresentare un pericolo. "Gli ho detto: 'Stai attento a quello che fai, stai attento ai materiali che usi'. Lui ha risposto con calma: 'Non preoccuparti, sto prendendo tutte le precauzioni necessarie'", ha affermato il ristoratore vallesano.

Clivaz ha ribadito le sue affermazioni al quotidiano romando "24 Heures". Secondo lui, i proprietari hanno eseguito i lavori nel 2015 "completamente da soli". "Li abbiamo visti tutti in paese mentre facevano questi lavori. Hanno installato questa schiuma sapendo di non essere autorizzati", ha affermato.



Clivaz sostiene inoltre che la moglie del proprietario sarebbe fuggita dal bar in fiamme portando con sé il registratore di cassa. Afferma di aver ricevuto questa informazione da un testimone oculare già interrogato dal Ministero pubblico del Vallese. Il quotidiano italiano "La Repubblica" ha menzionato la presunta esistenza di un video di sorveglianza che conferma questa ipotesi. Interpellato dal Blick, il Ministero pubblico vallesano non ha fornito alcuna risposta in merito all'esistenza o meno di questo filmato.

Se il proprietario fosse ritenuto consapevole del pericolo, sottolinea il Blick, l'accusa non sarebbe più quella di omicidio colposo, bensì di omicidio doloso, punibile con una pena fino a 20 anni di carcere.


Guarda anche 

Fatture mediche in Italia, le promesse di Parmelin suscitano malumori a Berna

La questione delle spese di ospedalizzazione per le vittime italiane in Svizzera continua a far discutere, dopo che il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha inc...
08.05.2026
Svizzera

In Armenia Parmelin cerca la conciliazione con Meloni, “niente più copie di fatture alle vittime di Crans-Montana”

A margine del vertice della Comunità Politica Europea (CPE) in Armenia, il Presidente della Confederazione Guy Parmelin si è intrattenuto con la Primo Minis...
06.05.2026
Svizzera

Crans-Montana, scontro sulle fatture per i soccorsi: tra l'ambasciatore Cornado e il Mattino della Domenica

Nel suo ultimo numero, il domenicale definisce le reazioni italiane come una «tempesta di cacca italica contro la Svizzera» e accusa le istituzioni d&rsquo...
27.04.2026
Svizzera

L'Italia si rifiuta di pagare le fatture dei feriti di Crans-Montana

È di nuovo scontro tra Italia e Svizzera, e questa volta la diatriba verte sulle spese mediche per i feriti del rogo di Capodanno a Crans-Montana. L'Italia si ...
25.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto