Mondo, 24 gennaio 2026

Ceccardi: "Episodi orribili come questo continuano a ripetersi, nel silenzio della sinistra e delle femministe"

La presa di posizione dell’europarlamentare dopo l’arresto a Perugia di un 23enne accusato di violenze e imposizioni religiose

«Episodi orribili come questo continuano a ripetersi, nel silenzio della sinistra e delle femministe». Con queste parole Susanna Ceccardi è intervenuta sul caso di Perugia, dove un 23enne di origine marocchina è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della compagna.
 

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe costretto la donna a rapporti sessuali contro la sua volontà e a indossare il velo. Ceccardi collega il caso a un problema più ampio, parlando apertamente di «islamismo incompatibile con le nostre libertà e i nostri diritti».
 


 

Nel suo intervento pubblico, l’europarlamentare sottolinea che «troppe donne diventano vittime di abusi e violenze» e chiede un cambio di passo netto: fermare quella che definisce una deriva e mettere al centro la tutela delle donne e della cultura europea.
 

La conclusione è altrettanto esplicita: «Chi non rispetta le nostre leggi deve tornare a casa sua». Una posizione che rilancia il tema del rispetto delle regole come condizione non negoziabile per restare nei Paesi occidentali.
 

Fonte
Dichiarazioni di Susanna Ceccardi su Instagram

Guarda anche 

Organizzazioni musulmane vogliono lanciare un referendum sul divieto di portare il velo islamico

Lunedì scorso il Gran Consiglio zurighese ha approvato, con 87 voti favorevoli e 82 contrari, il divieto di indossare il velo islamico nelle scuole. Il Consiglio d...
07.09.2026
Svizzera

A Palazzo federale c'è chi vuole una tassa sui lavoratori stranieri

L'assunzione di lavoratori stranieri potrebbe presto essere sottoposta a una tassa per limitarne l'afflusso. La misura non è nuova ma da tempo sotto esame ...
06.09.2026
Svizzera

Dopo Argovia e San Gallo, anche Zurigo vuole vietare il velo islamico nelle scuole pubbliche

Il Parlamento di Zurigo ha approvato a stretta maggioranza una mozione dell'UDC che chiede di proibire a donne e ragazze di indossare copricapi religiosi nelle scuole...
02.09.2026
Svizzera

Il suo sostegno allo Stato Islamico gli costa il ritiro del passaporto svizzero

Un uomo di trent'anni, residente nel cantone di Vaud, si è visto revocare la cittadinanza svizzera per attività legate allo Stato Islamico. Il Tribunale...
27.08.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto