FRANCIA/ITALIA - Il deputato Paolo Formentini (Lega), vicepresidente della commissione Affari Esteri alla Camera italiana, ha commemorato in Aula Quentin Deranque, il 23enne francese morto a Lione dopo un'aggressione durante scontri tra estremisti di destra e sinistra. "Quentin era uno di noi", ha detto, denunciando l'escalation di violenza verbale in politica che porta a gesti estremi.
Formentini ha criticato la polarizzazione: "Si possono avere idee diverse, ma non si picchia fino alla morte. Vediamo crescere violenza verbale in Aula, come accuse di 'complicità nel genocidio', che incitano alla violenza".





