RISTORNI - «Ma guarda un po’: il Mattino aveva ragione». Con queste parole Lorenzo Quadri interviene sui social dopo l’articolo del Corriere del Ticino intitolato “I ristorni? ‘Per essere ascoltati occorre andare sopra le righe’”. Il consigliere nazionale leghista sottolinea come il tema del blocco o della riduzione dei ristorni ai Comuni italiani sia oggi al centro del dibattito politico.
Secondo Quadri, senza la prima pagina del Mattino del 15 febbraio – con articolo e forum dedicati – «oggi non si parlerebbe di bloccare o di decurtare i ristorni». Un chiaro riferimento alla linea tenuta dal domenicale, che da settimane chiede una risposta concreta alla cosiddetta “tassa sulla salute” imposta da Roma ai frontalieri.
Il nodo è politico e finanziario. I ristorni ammontano a circa cento milioni di franchi all’anno versati dall’Amministrazione federale ai Comuni di confine italiani in base agli accordi contro la doppia imposizione. La proposta di sospenderli o ridurli nasce come contromisura rispetto a un prelievo giudicato da più parti una doppia imposizione.






