Ticino, 15 maggio 2026

Patrizio Farei: "Quando il federalismo dimentica il Ticino: altra stangata sanitaria in arrivo"

Premi cassa malati ancora in crescita: i ticinesi continuano a pagare più di tutti

Secondo le ultime previsioni pubblicate da Comparis, nel 2027 i premi di cassa malati aumenteranno mediamente del 3,7% in Svizzera. Dopo anni di rincari consecutivi, qualcuno proverà persino a presentarci questo dato come “moderato”, una specie di carezza dopo anni di pugni in faccia.

Ma il problema vero è un altro: quel 3,7% è una media svizzera. Il Ticino, negli ultimi anni, ha spesso subito aumenti superiori alla media nazionale. Tradotto: mentre a Berna parlano di rallentamento, qui rischiamo ancora una volta di pagare il conto più salato.

E non bisogna essere economisti per capire l’ingiustizia del sistema. Un aumento del 3,7% su un premio da 500 franchi pesa enormemente di più rispetto allo stesso aumento applicato a chi, in cantoni come Zugo, paga 250 franchi. Quindi no, gli aumenti non sono davvero uguali per tutti, sono uguali sulla carta, ma profondamente disuguali nella realtà.

Ed è qui che il tanto celebrato federalismo svizzero mostra tutta la propria ipocrisia. Perché vivere in Ticino significa spesso avere stipendi più bassi rispetto alla Svizzera interna, ma premi sanitari tra i più alti della Confederazione. La gente non ne può più.
 


 

Non ne può più di vedere il proprio potere d’acquisto distrutto anno dopo anno. Non ne può più di sentirsi dire che “la situazione è complessa” mentre famiglie, pensionati e lavoratori devono scegliere cosa sacrificare per pagare la cassa malati.
 

Sul piano cantonale il bilancio politico è deludente, da anni il Dipartimento sanità e socialità guidato dal consigliere di Stato Raffaele De Rosa promette strategie e monitoraggi, ma i premi continuano a salire e le soluzioni concrete continuano a non arrivare.
 

Eppure, una decisione popolare chiara esiste già. Nel 2025 i ticinesi hanno approvato l’iniziativa della Lega dei Ticinesi per aumentare in maniera importante la deducibilità fiscale dei premi di cassa malati.
 

Una volontà popolare netta, che ora il Consiglio di Stato deve applicare senza ulteriori rinvii burocratici, perché è assurdo che i cittadini vengano obbligati a pagare premi sempre più elevati e che poi non possano nemmeno dedurli integralmente dal proprio carico fiscale.
 

Prima ti svuotano il portafoglio e poi ti tassano quello che rimane. Ed è anche per questo che sempre più cittadini tornano a guardare con interesse all’idea di una cassa malati unica nazionale, in quanto la salute dovrebbe essere un diritto uguale per tutti gli svizzeri, non una lotteria cantonale dove il Ticino finisce regolarmente penalizzato.
 

Perché qui non stiamo più parlando di semplici rincari, ma stiamo parlando di una popolazione che lavora, paga e contribuisce come tutti gli altri svizzeri, ma che continua a sentirsi dimenticata proprio quando arriva il momento di essere tutelata. 

Patrizio Farei
Municipale di Faido

Guarda anche 

Un rapporto bacchetta la Confederazione per i costi sanitari dei richiedenti l'asilo (che sono decine di milioni di franchi l'anno)

Un audit pubblicato lunedì ha quantificato per la prima volta i costi dell'assistenza sanitaria nei centri federali per richiedenti asilo, rivelando numerose c...
13.05.2026
Svizzera

Basta regali all’Italia: i ristorni restino in Ticino per fermare il salasso delle Casse Malati!

La Lega dei Ticinesi torna alla carica: si blocchino immediatamente i milioni versati a Roma. Quei soldi devono servire a finanziare il tetto massimo del 10% per i pre...
12.05.2026
Ticino

Servizi dentari scolastici, Piccaluga interroga il Governo: “Evitare conflitti d’interesse”

L’assegnazione dei servizi dentari scolastici finisce sul tavolo del Consiglio di Stato. A sollevare il caso è il deputato leghista Daniele Piccaluga, con...
14.05.2026
Ticino

Cassa malati: “spacchettare” è doveroso

Per mesi si è tentato di far passare per scelta democratica ciò che invece è tatticismo da quattro soldi: infilare nello stesso calderone le due i...
13.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto