Svizzera, 16 aprile 2026

Gli squallidi trucchetti degli euroturbo

La partitocrazia federale le inventa tutte pur di turlupinare i cittadini ed indurli ad approvare l'accordo di sottomissione all'UE. Accordo che il Consiglio federale, le maggioranze politiche ed i media mainstream chiamano "Bilaterali III": ovviamente con l'intento di nasconderne la valenza distruttiva per sovranità, indipendenza e diritti popolari.
 

Adesso all'orizzonte si profila la nuova trovata: mandare alle urne l'accordo con Bruxelles in due puntate distinte. Si tratta dell'ennesimo sotterfugio.
 

Dopo la cancellazione della maggioranza dei Cantoni nella votazione popolare (ma i giochi sono ancora aperti), la disinformazione ad opera del Consiglio federale denunciata nei giorni scorsi perfino dalla NZZ, i tempi parlamentari forzati per impedire un esame approfondito del malloppo (2000 pagine di accordo e 20mila di regolamenti), adesso arriva lo spezzatino.
 


 

In concreto, l'accordo di sottomissione verrebbe diviso in due tranches. La prima, composta dalla parte denominata - sempre nell'intento di turlupinare i cittadini - di "stabilizzazione": è quella che prevede la ripresa dinamica, ossia automatica, del diritto UE, i giudici stranieri ed i contributi di coesione obbligatori. La seconda tranche sarebbe invece costituita dai tre accordi di "sviluppo": sull'elettricità, sulla sanità, sulla sicurezza alimentare.
 

Perché questa mossa? Evidentemente, gli euroturbo federali si sono accorti che il trattato di sottomissione contiene così tante boiate che i cittadini mai le digerirebbero, se somministrate tutte assieme. Da qui la brillante pensata di propinargliele con la tattica del salame: una fetta alla volta. Che trucchetti squallidi!
 

Va da sé che, per raggiungere il proprio obiettivo, la partitocrazia farà ampio uso di ricatti, fake news e terrorismo mediatico.
 

Insomma, il circo continua. E chissà quante ne vedremo prima della votazione popolare.
 

Lorenzo Quadri
Consigliere nazionale
Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

Parco Ciani trasformato in dormitorio? La Lega incalza il Municipio

Il Parco Ciani finisce al centro di un’interrogazione della Lega Lugano dopo le segnalazioni di cittadini sulla presenza, nelle ore notturne, di persone che dorm...
08.08.2026
Ticino

Sirica rinuncia alla candidatura per il Governo, ma il PS lo tiene al comando e gli dà piena fiducia

Fabrizio Sirica rinuncia alla corsa per il Consiglio di Stato, ma resta saldamente al suo posto come co-presidente del Partito socialista e deputato in Gran Consiglio....
06.08.2026
Ticino

Conti cantonali, Guerra smonta l’ottimismo: «Questa non è solidità finanziaria».

Il nuovo aggiornamento sulle finanze cantonali, pubblicato dal Consiglio di Stato sulla base dei dati al 30 giugno 2026, stima un disavanzo d’esercizio di 49,7 m...
06.08.2026
Ticino

Lorenzo Quadri sul caso Sirica: «Pirateria stradale di sinistra e morale a due velocità»

Lorenzo Quadri interviene sul caso che coinvolge Fabrizio Sirica, co-presidente del Partito socialista e deputato in Gran Consiglio, pizzicato da un radar a 104 chilom...
07.08.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto