L’assegnazione dei servizi dentari scolastici finisce sul tavolo del Consiglio di Stato. A sollevare il caso è il deputato leghista Daniele Piccaluga, con un’interrogazione cofirmata da Boris Bignasca, dopo l’emergere di una situazione riguardante un Comune del Mendrisiotto.
Secondo quanto riportato nell’atto parlamentare, il mandato per il servizio dentario scolastico sarebbe stato assegnato a un professionista facente parte della commissione coinvolta nel processo di valutazione o assegnazione. Parallelamente, un medico dentista attivo da anni sul territorio comunale e già operativo nell’ambito scolastico locale non avrebbe ottenuto il mandato.
Il tema, per Piccaluga, va oltre il singolo episodio. Il punto centrale riguarda la trasparenza delle procedure e l’opportunità che un membro di una commissione possa concorrere e poi ottenere mandati nell’ambito della stessa procedura. Anche nel caso in cui ciò fosse formalmente possibile, resta aperta una questione politica e istituzionale evidente: le regole sono sufficienti per evitare situazioni di conflitto d’interesse?
L’interrogazione mette inoltre l’accento sugli aspetti logistici. L’assegnazione del servizio a uno studio situato fuori Comune comporterebbe spostamenti supplementari per gli allievi, con perdite di tempo e costi indiretti. Da qui la domanda se, nelle assegnazioni, vengano davvero considerati criteri territoriali, organizzativi ed economici, valorizzando anche i professionisti già presenti sul territorio.
Piccaluga chiede quindi al Consiglio di Stato di chiarire come vengano nominate e gestite le commissioni competenti, se la normativa consenta ai loro membri di concorrere per i mandati, quali disposizioni esistano per prevenire incompatibilità e se il Governo ritenga opportuno intervenire sul piano legislativo o regolamentare.
La richiesta finale è chiara: riesaminare le modalità di attribuzione dei mandati nel settore dei servizi dentari scolastici, così da garantire maggiore trasparenza, imparzialità e attenzione alle realtà locali. Un tema concreto, che tocca scuole, Comuni, famiglie e professionisti del territorio.





