Svizzera, 24 giugno 2026

Sanità, Quadri chiede trasparenza: “I cittadini devono sapere chi paga e chi incassa”

Interpellanza al Consiglio federale sui dati dell’UFSP, sui costi amministrativi, sugli abusi e sugli utili generati dal settore sanitario.

Il consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi Lorenzo Quadri ha depositato un’interpellanza al Consiglio federale chiedendo maggiore trasparenza sui costi della sanità e sui dati pubblicati dall’Ufficio federale della sanità pubblica.
 

Il tema è tutt’altro che marginale. Secondo la previsione sanitaria del KOF pubblicata nel novembre 2025, i costi complessivi della sanità svizzera dovrebbero raggiungere nel 2027 circa 109,6 miliardi di franchi. Un aumento pesante, che continua a riflettersi sui premi di cassa malati pagati ogni mese da famiglie, lavoratori e pensionati.
 

Quadri ricorda inoltre che, nel comunicato del 14 gennaio 2026, il Consiglio federale ha attribuito la crescita della spesa soprattutto all’aumento delle cure a domicilio e all’ampliamento del catalogo delle prestazioni. Una spiegazione che però, secondo il consigliere nazionale leghista, non basta a chiarire fino in fondo come siano composti i costi e dove finiscano concretamente i soldi.
 


 

Nell’interpellanza si sottolinea infatti che i dati pubblicati “non sempre consentono di comprendere in modo esaustivo la composizione dei costi e la ripartizione delle relative spese”. In particolare, mancano informazioni dettagliate sulle singole voci amministrative, sull’evoluzione dei ricavi e sugli utili generati nel settore sanitario.
 

Da qui la richiesta al Consiglio federale di pubblicare una ripartizione più precisa delle spese amministrative e dei costi complessivi della sanità, indicando anche le fonti dei dati e le modalità di accesso ai documenti. Quadri chiede inoltre se esista una banca dati sugli errori di fatturazione, sugli abusi accertati, sugli errori medici e sulle relative misure correttive.
 

L’interpellanza domanda poi a quanto ammontino annualmente i costi legali e le tasse giudiziarie sostenuti dagli assicuratori malattia, quali importi vengano recuperati a seguito di errori o abusi e che destinazione abbiano le somme nette incassate.
 

Infine, Quadri chiede se il Consiglio federale ritenga opportuno elaborare e pubblicare statistiche sull’evoluzione della cifra d’affari, degli utili e degli introiti fiscali generati dal settore sanitario. Una domanda semplice: se i premi aumentano e la sanità muove ormai oltre cento miliardi all’anno, i cittadini hanno il diritto di sapere chi paga, chi incassa e con quali margini.
 

Fonte: Interpellanza al Consiglio federale di Lorenzo Quadri

Guarda anche 

Carburanti alle stelle, la Lega chiede sgravi per lavoratori e PMI

Il rincaro dei carburanti torna al centro del dibattito politico cantonale. Con una mozione presentata il 19 settembre per il Gruppo Lega dei Ticinesi, Daniele Piccalu...
25.09.2026
Ticino

Basta con l’autolesionismo: il TranspaReg va congelato

Il prossimo 1° ottobre dovrebbe entrare in funzione il TranspaReg, il nuovo registro svizzero degli aventi economicamente diritto (ADE). Il suo obiettivo è ...
22.09.2026
Opinioni

Valorizzazione della Fortezza: il rischio più grande è non fare nulla

Da ventisei anni l’insieme di fortificazioni composto da Castel Grande, dai Castelli di Montebello e Sasso Corbaro, dalla Murata e dalla Cinta muraria è P...
20.09.2026
Ticino

La Lega sceglie con forza e convinzione la via dell’accordo

Riunita questa sera (16 set, ndr) a Castione, l’Assemblea della Lega dei Ticinesi ha approvato, con 36 voti favorevoli e 16 contrari, la volontà di costru...
18.09.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto