Mondo, 08 novembre 2018

Richiedenti l'asilo di un singolo centro d'accoglienza responsabili di 1265 crimini in nove mesi

Su richiesta di André Wendt, un membro del parlamento sassone nelle fila del partito AFD, il ministro dell'interno di Sassonia Roland Wöller della CDU, ha reso pubblico i dati in possesso della polizia sui crimini commessi nel Land tedesco da gennaio fino alla fine di settembre.

Come riferisce il sito della Sächsiche Zeitung, si scopre quindi che la polizia sassone ha registrato un totale di 1265 crimini da parte di 642 residenti di un singolo centro d'accoglienza per richiedenti l'asilo nella Hamburgerstrasse della capitale Dresda.

Il centro per richiedenti l'asilo era da tempo noto per i numerosi crimini commessi nelle vicinanze e la violenza contro il personale di sicurezza, il che ha reso necessario un nuovo protocollo di sicurezza lo scorso giugno.

I reati includono 364 violazioni di permessi di soggiorno, 299 furti, 175 appropriazione indebita di articoli di valore basso, 97 grandi furti, 69 reati per possesso e spaccio di
droga, 41 reati economici (biglietti non pagati, fatture non saldate, ecc..), 33 assalti aggravati, 20 assalti, 13 rapine a mano armata, 12 furti a persone, 7 condanne per molestie sessuali, due attacchi a funzionari di polizia, un'estorsione e una persona è stata arrestata per omicidio colposo.

Inoltre, si è verificato un caso grave di violazione della pace e di interruzione della pace pubblica attraverso la minaccia di crimini. Sono stati registrati sette reati sessuali, oltre a molestie e abusi su minori.

Wendt ha definito i numeri terrificanti: "È chiaro che qui ci sono molti criminali tra i richiedenti asilo, che minacciano la nostra sicurezza e non hanno alcun posto nel nostro paese".

Per l'esponente di AFD sarebbe quindi necessario che le procedure di asilo siano interrotte immediatamente dopo che i reati sono stati commessi e che i colpevoli siano rimpatriati al loro paese d'origine.


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