Ticino, 04 febbraio 2019

Bignasca: "Ex-funzionario DSS: ci vuole chiarezza e assunzione delle responsabilita!"

Il deputato leghista Boris Bignasca interpella il Governo ticinese sul caso dell'ex-funzionario del DSS e invoca un'assunzione di responsabilità dalle autorità cantonali

Sulla vicenda dell’ex-funzionario del DSS, a tenere banco in questi giorni, è stato, oltre alla sentenza di condanna, il preoccupante scenario di omertà che è emerso in seno al DSS; tralasciamo l’entità della pena che ha fatto molto discutere all’interno l’opinione pubblica. Infatti, dai retroscena della vicenda così come emersi in aula e riportati dai media, si apprende che vi sarebbero stati alti funzionari che, in violazione ai precisi doveri di segnalazione che a loro incombono, non hanno dato seguito alle dichiarazioni della vittima. Non è in alcun modo accettabile che un funzionario pubblico, venuto a conoscenza di possibili reati penali perseguibili d’ufficio, si prenda la libertà di decidere di non segnalare la situazione alle autorità competenti.

Stante la gravità della situazione emersa, si chiede al lodevole Consiglio di Stato:

1) Chi è o chi sono gli alti funzionari che erano a conoscenza dei fatti e che non hanno dato seguito alle accuse della ragazza?
2) Di quali fatti era o erano stati resi edotti i funzionari DSS?
3) Per quale ragione i funzionari in questione hanno considerato di non doversi rivolgere alla competenti autorità di perseguimento penale? Vi sono stati ulteriori accertamenti per verificare la versione della vittima?
/> 4) Corrisponde al vero che a fronte delle dichiarazioni della vittima vi sia stato un alto funzionario che ha organizzato un vero e proprio confronto tra le parti?
5) Esiste un rapporto sul caso negli archivi del DSS? In caso di risposta negativa per quale motivo non è stato fatto un rapporto?
6) Come intende procedere il Consiglio di Stato nei confronti del o dei funzionari al corrente dei fatti?
7)  Corrisponde al vero che uno degli alti funzionari che all’epoca erano responsabili del Dipartimento interessato sieda attualmente nel Consiglio della magistratura? Che ruolo ha avuto tale nella vicenda?
8) Vi sono stati nel corso degli anni altre segnalazioni da parte di dipendenti cantonali nei confronti del funzionario condannato?
9) Quali misure sono state adottate da parte della direzione del DSS nei confronti del funzionario condannato in seguito alla segnalazione? Chi ha deciso di non licenziare il funzionario e per quale motivo?
10) A che punto è la procedura di licenziamento del funzionario condannato avviata dal DSS?
11) Il funzionario percepisce ancora il salario?
12)  Se no, quali sono state le condizioni di disdetta del rapporto lavorativo?


Cordialmente,

Per il gruppo parlamentare della Lega dei Ticinesi,
Boris Bignasca

Guarda anche 

Crans-Montana, scontro sulle fatture per i soccorsi: tra l'ambasciatore Cornado e il Mattino della Domenica

Nel suo ultimo numero, il domenicale definisce le reazioni italiane come una «tempesta di cacca italica contro la Svizzera» e accusa le istituzioni d&rsquo...
27.04.2026
Svizzera

Patrizio Farei: "Lupus in fabula: il problema non è più se, ma quando"

Negli scorsi giorni, a Faido, un lupo è stato avvistato nei pressi di scuole, asili e case anziani, non in alta montagna o in una valle isolata, ma a ridosso de...
27.04.2026
Ticino

Nomine illegittime al DECS: Zucchetti (LEGA) incalza, nel mirino Berger

È Raffaella Zucchetti a portare il caso delle nomine annullate alla Sezione dell’insegnamento medio superiore direttamente in Gran Consiglio. L’inte...
27.04.2026
Ticino

Non ci sono appartamenti disponibili, e il comune alloggia i beneficiari di assistenza in costosi hotel

In alcune parti della Svizzera, la penuria di alloggi è talmente acuta che i comuni non riescono a trovare appartamenti disponibili per chi si trova in assistenza ...
27.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto