Svizzera, 28 febbraio 2019

Trova finalmente lavoro, gli fanno fare riciclaggio di denaro (e viene condannato)

Anche quando si firma un contratto di lavoro, bisogna essere cauti riguardo alle richieste del proprio datore di lavoro. Questo è quello che un giovane dipendente di un call center che stava cercando di lasciare il suo lavoro ha imparato a sue spese.

Come riporta il "24 heures", un uomo alla ricerca di lavoro era stato contattato da una presunta agenzia immobiliare zughese. Il giovane firma quello che crede essere un contratto di lavoro e trasmette i suoi dati bancari alla compagnia. Questa gli ha allora inviato 3550 franchi sul suo conto privato, chiedendogli di spedirli per posta a un indirizzo
situato a Mosca, scrivendo sulla busta "documenti immobiliari, valore 15 franchi".

Tuttavia, questo denaro era il bottino di una truffa, denaro che proveniva da un conto bancario privato. Il proprietario del conto ha denunciato la scomparsa dei suoi soldi, la manovra è stata scoperta e il "dipendente" è stato processato e condannato a una pena sospesa di 90 giorni. Il pubblico ministero ha ritenuto che "non ha mostrato prudenza e ha seguito ciecamente le istruzioni di uno sconosciuto". Sconosciuto che al momento non è stato ancora identificato.

Guarda anche 

Israele attacca la Svizzera per aver organizzato una conferenza che "incoraggia i terroristi"

La Svizzera organizza a Ginevra un incontro sul diritto internazionale umanitario in Medio Oriente e suscita l'ira di Israele. Lo Stato ebraico denuncia una decisione...
04.03.2025
Svizzera

“Uno dei periodi migliori dello sci rossocrociato!”

LUGANO - Il bilancio della nazionale rossocrociata ai recenti campionati del Mondo di sci di Saalbach e delle ultime gare di Coppa del Mondo è stato semplicem...
06.03.2025
Sport

Il Lugano resta di ghiaccio della gelida Bienne

BIENNE – Che la Coppa Svizzera può sempre riservare sorprese, è cosa nota. Ma forse neanche il più ottimista dei tifosi del Bienne poteva spera...
27.02.2025
Sport

Anziana finisce sul lastrico dopo una truffa, gli viene rifiutata la complementare

Una pensionata argoviese, vittima di una truffa su Internet, non riceverà le prestazioni complementari alla sua rendita AVS. Sebbene abbia perso tutto il suo patri...
12.02.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto